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11° Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia: sabato 21 novembre a Santa Venerina, alla presenza del ministro della difesa Pinotti

– di Ornella Fichera

Giunge all’undicesima edizione il Premio Internazionale di Giornalismo dedicato a Maria Grazia Cutuli, l’inviata del Corriere della Sera uccisa con altri tre colleghi in un agguato in Afghanistan il 19 novembre del 2001.

Quest’anno, durante la cerimonia che si svolgerà sabato 21 novembre alle ore 18:30 nel cine-teatro Eliseo di Santa Venerina, saranno premiati i giornalisti Rukmini Maria Callimachi, Francesca Paci e Alessio Mamo, rispettivamente nelle sezioni Stampa estera, Stampa italiana e Giornalista siciliano emergente.

A condurre la serata sarà la giornalista Carmen Lasorella. Interverranno il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il vicedirettore vicario del Corriere della Sera e presidente della Fondazione Cutuli Onlus, Barbara Stefanelli, e l’inviato speciale del Corriere della Sera Paolo Valentino.

Il tema della premiazione e del successivo dibattito sarà “Guerra o non guerra, come si risponde alla minaccia integralista”. Tre le Lectio magistralis su tale tema, tenute dai tre giornalisti premiati. In particolare, si parlerà di “Come l’Isis ha trasformato lo stupro in un sacramento” con Rukmini Maria Callimachi; con la giornalista Francesca Paci si discuterà sul tema “Le fatiche del cronista non fanno notizia”, mentre “Il viaggio di Somar” è il titolo della Lectio magistralis di Alessio Mamo.

Nella stessa serata verranno premiati i tre vincitori per le tesi di laurea in materie giornalistiche: Giorgia Lodato, Federica Privitera e Salvatore Frequente, nonché i ragazzi vincitori del concorso riservato alle scuole medie di Santa Venerina al termine di un minicorso di giornalismo curato dalle giornaliste Eleonora Cosentino e Valentina Sciacca.

«La celebrazione del Premio, quest’anno, a Santa Venerina – ha dichiarato il sindaco Salvatore Greco –  va incontro a un desiderio largamente condiviso dalla popolazione:  d’altra parte il Premio qui è a casa, perché fu istituito nel 2004 proprio dal nostro Comune che ha ospitato le prime 6 edizioni. Consegnare qui il Premio rinnova le ragioni affettive e culturali che portarono alla sua istituzione e che scaturirono oltre che dal legame della famiglia di Maria Grazia con il nostro paese, dal desiderio di valorizzare il suo esempio umano e professionale e dalla forte componente emotiva legata al fatto che riposa nel nostro piccolo cimitero di Dagala del Re».

Santa_Venerina-Stemma

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