Cultura

5 maggio-giornata mondiale per la pulizia delle mani

MOVIMENTOBLU: IL GOVERNO INVITA A LAVARE LE MANI PER DIFENDERSI DAL
COVID, MA NEGA L’ACCESSO ALL’ACQUA ALLE FASCE PIÙ VULNERABILI DELLA
POPOLAZIONE

Nella giornata mondiale per la pulizia delle mani il MovimentoBlu invita il Governo e il Parlamento ad abrogare le norme discriminatorie, che negano l’accesso all’acqua e ai servizi igienico sanitari a coloro, che abitano in insediamenti informali e ripari di fortuna.
In Italia sono oltre 60.000 le persone tra bambini, donne, anziani e uomini in condizione di estremo disagio a causa di leggi ingiuste, che gli impediscono di difendersi efficacemente dal Covid lavando le mani. Sono senzatetto, rom, sinti e migranti spinti nel degrado e messi in pericolo.
“Il Ministero della Salute aderisce alla campagna dell’OMS denominata “Salva Vite: pulisci le mani”, – dichiara Benedetto Bruno portavoce del Movimentoblu Sicilia – ma non garantisce la disponibilità dell’acqua necessaria. Eppure in Italia siamo attrezzati per risolvere il problema in poche ore, poiché abbiamo ovunque l’organizzazione, le professionalità e maestranze, che potrebbero intervenire, per allacciare tutti gli esclusi alla rete idrica”. “Gli impoveriti dispongono di poca acqua e di scarsa qualità; ciononostante, secondo la Banca mondiale, la pagano più dei ricchi – afferma l’ingegner Bruno – la politica deve risolvere questo paradosso”.
“Nell’inerzia del Governo e del Parlamento, facciamo appello agli 8.000 Sindaci d’Italia- incalza Benedetto Bruno – che possono intervenire come massime Autorità in materia sanitaria. Possono agire per garantire il diritto umano all’acqua e ai servizi igienico sanitari”.
GSM 347.9556950 https://www.facebook.com/movimentoblu.org

In alto