Segnalazioni

8 marzo, festa dell’abusivismo e della dispersione scolastica

ADRANO – Dovrebbe essere la festa internazionale della donna, ma la ricorrenza dell’8 marzo in molti centri della nostra provincia assume una valenza assai diversa e singolare. Un nostro lettore ci ha inviato alcuni scatti fatti questa mattina ad Adrano, dove moltissime delle strade più trafficate (via Catania, via Cappuccini, via della Regione, via Vittorio Emanuele, piazza Sant’Agostino, piazza Napoli, piazza Armando Diaz) sono state invase da venditori abusivi di mimose, più o meno attrezzati.

Tra chi è dotato di gazebo e chi di ombrellone, si trova anche chi ha soltanto un balcone per ripararsi dalla pioggia. Tra questi, purtroppo, moltissimi minorenni che invece di essere a scuola si sono piazzati (o sono stati piazzati?) da soli o in coppia a vendere qualche euro di mimosa, strappata chissà dove.

“Sorge spontanea una riflessione – ci scrive il nostro lettore -: si può comprendere (anche se non è comunque legittimo verso chi onestamente paga le tasse) che si chiuda un occhio davanti a fenomeni di abusivismo occasionale, ma come è possibile che le autorità competenti non facciano caso al fatto che dei bambini di 8-12 anni siano per strada a vendere mimosa invece che essere a scuola?”

“È ben noto che il nostro territorio abbia tassi altissimi di abbandono scolastico, ma come si può pensare di contrastarlo se non si fa caso nemmeno a questi evidenti casi che avvengono alla luce del sole?”

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