Cronaca

Sisma, stanziati i fondi per quattro scuole di Biancavilla. Sui meriti è lite Lagalla-Cancelleri

Si parte da una buona notizia: per quattro scuole di Biancavilla, la Sturzo, il plesso Marconi (in foto), il plesso Verga ed il plesso Don Bosco, sono stati stanziati 810mila euro per ripristinare i danni causati dal sisma dello scorso 6 ottobre

Una notizia senz’altro positiva, accolta con grande gioia dal primo cittadino biancavillese Antonio Bonanno che oltre a dare la notizia attraverso la propria pagina Facebook ci tiene a ringraziare quanti si sono prodigati per far si che in tempi celeri (sono trascorsi poco più di due mesi) vi fossero le somme necessarie per avviare i lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici. 

Ricordiamo che centinaia di studenti, proprio a causa della chiusura dei plessi danneggiati, sono costretti a svolgere i doppi turni per poter frequentare la scuola, con grossi disagi per gli stessi e per le famiglie, oltre che per il personale scolastico. 

Il sindaco Bonanno nei ringraziamenti non dimentica nessuno: il vicepremier Luigi Di Maio, che dopo aver manifestato la propria vicinanza tramite l’onorevole Giancarlo Cancelleri aveva prima ricevuto personalmente a Roma i sindaci dei comuni interessati e poi aveva fatto visita per vedere di persona la gravità della situazione, il vicepremier Matteo Salvini, il ministro Bussetti, gli assessori regionali Lagalla e Pappalardo, la senatrice Nunzia Catalfo ed il presidente del consiglio comunale Cantarella. 

 

La notizia viene diffusa anche dal Movimento 5 Stelle. Ieri l’onorevole Cancelleri pubblicava sulla propria pagina Facebook questo post, vantando il fatto che il Governo avesse mantenuto gli impegni presi già dal giorno successivo al sisma:

I meriti che l’onorevole Cancelleri si prende non sono andati giù all’assessore regionale Roberto Lagalla che questa mattina ha replicato, anch’egli sulla propria pagina Facebook, un post di accuse. Lagalla ci tiene a sottolineare che il finanziamento stanziato è merito del governo regionale che sin da subito, e senza proclami, si è prodigato di inviare tutta la documentazione necessaria a Roma. L’assessore, riferendosi a Cancelleri, ha parlato di “sfacciataggine politica”. 

 

Ovviamente Cancelleri non ha esitato a commentare. E cosi, di rientro da Napoli, dall’aeroporto stesso registra un video in cui respinge le accuse al mittente accusandolo di mentire. Elenca tutte le azioni che il Governo nazionale avrebbe svolto, anche tramite lo stesso Cancelleri che si è fatto portavoce di Di Maio, sottolineando che spesso in queste attività il Governo regionale fosse assente. Non da spazio a interpretazioni la chiusura del video: “Caro Roberto Lagalla hai raccontato una balla”

C’era davvero bisogno di offrire questo squallido spettacolo? Pensare che in Italia (per di più in Sicilia) si possa porre rimedio ai danni di un terremoto in cosi breve tempo fa gridare al miracolo. E se si è riusciti in questa “impresa” i meriti devono necessariamente essere dell’amministrazione comunale, del governo regionale e del governo nazionale. È chiaro che tutti hanno svolto al meglio il proprio dovere, assicurando in tempi celeri tutto il supporto che serviva.

Meritavate solo applausi per questa singolare vicenda che vi vedeva tutti ligi al vostro dovere, ma vedervi litigare in questo modo per ribadire “chi ce l’ha più grosso” non ha fatto altro che evidenziare quanto ce l’abbiate piccolo… il senso del pudore. 

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