Politica

A Catania via libera del Consiglio comunale al rendiconto, Musumeci (Ugl): “Allontanate conseguenze nefaste, ma servono nuovi atti immediati per evitare il declino totale.”  

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“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del bilancio consuntivo del Comune di Catania, che allontana di certo conseguenze nefaste, anche per i lavoratori dell’ente, ma non supera le numerose criticità emerse tra le pieghe del rendiconto ed evidenziate sia dalla Corte dei conti che dal collegio dei revisori. Un atto deliberativo monco, votato da 21 “coraggiosi” compresi alcuni consiglieri di minoranza, che superando il fatto amministrativo del commissariamento regionale prende atto dell’assoluta gravità della situazione in cui versano le casse comunali. Per questo auspichiamo che la delibera venga immediatamente inviata alla stessa Corte dei conti, affinchè possa nuovamente intervenire chiedendo all’amministrazione atti immediati e concreti per il rientro della condizione debitoria.” Sono queste le parole del segretario generale della Ugl di Catania Giovanni Musumeci, all’indomani del voto a Palazzo degli elefanti sul consuntivo, che aggiunge: “E’ ormai evidente che i viaggi del sindaco Enzo Bianco a Roma per chiedere misure più elastiche in tema di predissesto, il continuo millantare di soluzioni al problema poi in atto mai applicate, mentre si continuano comunque a deliberare spese incomprensibili, non è più sopportabile soprattutto dai cittadini catanesi che stanno subendo sulla loro pelle un disastro amministrativo senza precedenti.” Infine il leader della Ugl etnea riserva una stoccata al civico consesso: “Trovo inopportune le dichiarazioni di qualche consigliere comunale che si accorge solo adesso dell’attività dei sindacati, compreso il nostro, che ormai da mesi lanciano appelli a sindaco, giunta e consiglio, nell’intento di trovare un percorso ed una strategia comune per affrontare i numerosi nodi che interessano la città di Catania. Non solo il bilancio, dunque, ma anche le partecipate, in particolare l’Amt ormai ad un passo dal fallimento, le cui criticità sono sotto gli occhi di tutti mentre l’assise cittadina continua o a snobbarle oppure ad affrontarle con grande superficialità. Un esempio su tutti sono la riunione di consiglio sull’Azienda municipale trasporti finito in un fiume di parole e il totale disinteresse dimostrato nei confronti della nota congiunta, depositata in Commissione trasporti e trasmessa a tutti i consiglieri comunali, sulla crisi Amt con la richiesta di un totale cambio di rotta nella gestione della partecipata. Così come siamo intervenuti su numerose altre questioni senza mai ricevere una telefonata, una richiesta di incontro, un messaggio dai componenti dell’esecutivo e senato cittadino. Siamo stufi e ancor più di noi lo sono i catanesi – conclude Musumeci – di questa politica dell’apparire incapace di affrontare le questioni e di assumersi la responsabilità anche di fronte ad atti fondamentali come il via libera al conto consuntivo, dove neanche i gruppi consiliari vicini al primo cittadino sono riusciti ad essere presenti in modo compatto. Come Ugl respingiamo ai mittenti le accuse, rimanendo sempre disponibili al confronto ed alla partecipazione ad ogni iniziativa utile a tirare fuori la città da questo incontrovertibile e totale declino.”

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