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A Pagani il Catania sogna la svolta. Pulvirenti e Silvestri ci credono

Sono passati 7 giorni dal ritorno di Cristiano Lucarelli sulla panchina rossazzurra e il Catania sembra un malato in piena terapia riabilitativa.

I due pareggi interni ottenuti contro Bisceglie e Bari non sono stati importanti in termini di classifica ma hanno destato lievi segnali di ripresa sia dal punto di vista del gioco che su quello caratteriale, soprattutto nell’ultima gara contro i pugliesi allenati da Vivarini.

Mister Lucarelli sa di avere un compito arduo tra le mani perché la situazione di classifica, al momento, non permette al Catania ulteriore passi falsi e la trasferta di domenica prossima a Pagani risulta già come un test da non fallire per poter mantenere ancora aperta l’ambizione di poter effettuare il tanto desiderato salto di categoria.

Proprio in quest’ottica vanno lette le parole di Pulvirenti rilasciate quest’oggi al quotidiano La Sicilia, con il Patron rossazzurro che ancora una volta lancia messaggi positivi:

“Lucarelli offre le dovute garanzie, il Catania visto contro il Bari mi è piaciuto e siamo stati solo sfortunati. La squadra ha risposto bene e meritava di vincere. Per me il campionato resta più aperto che mai e con il recupero di Di Molfetta e Sarno potremo esprimere un gioco ancora più brioso”.

Chiaro segnale che la società crede ancora nella possibilità di rientrare in gioco per la promozione, seppur attualmente i rossazzurri occupino solo la decima posizione in classifica, ovvero l’ultimo posto utile per l’accesso ai playoff promozione.

Anche uno dei leader della difesa, Tommaso Silvestri, oggi in conferenza stampa ha manifestato segnali positivi grazie anche al cambio del tecnico:

Rispetto a prima è cambiata qualcosa nella nostra testa, per forza di cose si doveva cambiare dopo la trasferta di Vibo. Siamo sulla giusta strada, c’è un’attesa diversa sul pressing e questo permette ai difensori di essere più corti. Adesso ci aspetta un bel banco di prova a Pagani. Siamo stanchi di fare pessime figure fuori casa. Biagianti? Ci dà una mano ovunque giochi, quindi ben venga se si abbassa a dare una mano a noi difensori.  Sicuramente le prime sensazioni con Lucarelli sono positive, quando c’è un cambio di allenatore si cerca di prendere i giocatori dal punto di vista mentale, in questi primi giorni ha cercato di dare serenità alla squadra e di lavorare dal punto di vista difensivo, perché venivamo da prestazioni non all’altezza.”

Insomma, l’ambiente sembra rinvigorito dalla presenza di un tecnico carismatico come Lucarelli e si spera che a Pagani si interrompa finalmente la striscia di sconfitte consecutive in trasferta che ha portato all’esonero di Camplone e a rivedere in corsa un progetto tecnico che rischia di diventare fallimentare.

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