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A Santa Venerina nasce lo “Sportello Giordana” di ascolto e orientamento per le donne vittime di violenza – di Ornella Fichera

Alla memoria di Giordana Di Stefano, uccisa dall’ex compagno nonché padre di sua figlia solo pochi mesi fa, è dedicato lo sportello di ascolto e orientamento per le donne vittime di violenza e stalking, istituito all’interno degli uffici della Solidarietà Sociale del Comune di Santa Venerina.
Lo “Sportello Giordana” è uno sportello che vuole offrire aiuto a tutte quelle donne in difficoltà che subiscono, all’interno delle mura domestiche e non solo, violenza fisica e psicologica, dapprima offrendo ascolto e successivamente fornendo un sostegno concreto, attraverso consulenza legale, psicologica e sociale, sempre nel rispetto dell’anonimato e della riservatezza.
Lo “Sportello Giordana” offrirà un servizio completamente gratuito, grazie alla collaborazione di uno psicologo, un avvocato e un’assistente sociale, e sarà aperto nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:30.
Lo sportello è stato fortemente voluto dall’assessore alla Solidarietà Sociale del Comune di Santa Venerina  Maria Assunta Vecchio e dall’assistente sociale Roberta Di Natale: quest’ultima, insieme alla mamma di Giordana, la signora Vera Squatrito, si è fatta promotrice di una petizione con la quale si chiede al Governo, al Parlamento e ai rappresentanti politici di approvare subito una legge che richiami la proposta presentata precedentemente dall’avvocato Giulia Bongiorno, ed ora decaduta, che prevedeva una specifica aggravante con il carcere a vita per chi compie il femminicidio.
La petizione può essere firmata collegandosi al sito internet www.charge.org ed inserendo alla voce “Cerca” il nome “Giordana”. La petizione, lanciata lo scorso 17 ottobre, ha già ottenuto quasi 50 mila firme. L’obiettivo è di ottenerne 100 mila affinché possa essere presentata.

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