Cronaca

Adrano, a breve i lavori di adeguamento per il depuratore e la rete fognaria

ADRANO – L’impianto di depurazione delle acque reflue di Adrano sarà finalmente adeguato e la rete fognaria del comune etneo verrà estesa all’intero centro abitato. 

Si tratta di una notizia che risale al 2012, anno in cui il CIPE finanziò con oltre un miliardo di euro centinaia di interventi mirati a far uscire l’Italia dalla procedura di infrazione dell’Unione Europea a causa dello smaltimento in mare e nelle acque superficiali delle acque reflue non depurate. 

Il comune di Adrano risulta tra quelli che causano maggiore inquinamento. Pur essendo presente, infatti, un impianto di depurazione, questo ad oggi non riceve tutte le acque reflue che passano per le condotte fognarie. Una parte di queste finisce direttamente dentro il fiume Simeto, bypassando l’impianto presente poco più a valle rispetto al cimitero comunale. 

Un altro finanziamento permetterà l’ampliamento della rete fognaria cittadina, riuscendo cosi a coprire con il servizio la gran parte delle utenze presenti nel centro abitato, ad oggi per lo più servite da pozzi neri o impianti a perdere non regolari. 

La cifra complessiva dei due interventi supera gli 8 milioni di euro ed è stata bloccata per diversi anni a causa di un cavillo burocratico che ha richiesto la nomina, nel 2017, di un commissario straordinario (Enrico Rolle) che si sta occupando di avviare tutte le gare. 

Nel mese di aprile 2019 era stata aggiudicata da una ditta di Roma la gara per i  Servizi integrati di progettazione definitiva/esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento per la sicurezza e servizi di rilievo e indagini a supporto della progettazione per l’intervento “Adeguamento dell’impianto di depurazione del Comune di Adrano ed estensione della rete fognaria”

Lo scorso 9 gennaio, con il Provvedimento n. 3 del 2020, il Commissario Straordinario ha affidato l’incarico di Direttore dell’esecuzione del contratto all’ing. Giuseppe Iannazzo.

Un passo importante che fa sperare nella pubblicazione della gara nel breve periodo e nell’inizio dei lavori che, a questo punto, potrebbe arrivare entro il 2020. 

 

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