Cultura

Adrano “Genesi di una terra primordiale”, inaugurazione della mostra permanente

I primi fuochi dell’antropizzazione. Dei, uomini e natura.

Domenica, 17 giugno, ore 18:00, Club Democratico, Piazza B. Guzzardi, Adrano ( di fronte la chiesa di San Pietro) inaugurazione dell’esposizione permanente “Adrano. Genesi di una terra primordiale”, vetrina di quelli che furono “i primi fuochi dell’antropizzazione”, cioè, “Dei, uomini e natura”.

Un ritorno a 5.000 anni fa, grazie al  progetto interamente ideato e finanziato da ALESSANDRO MONTALTO e FRANCESCO BRANCHINA.

   Da oltre un anno, gli ideatori – finanziatori, coadiuvati da un’equipe, hanno lavorato alla  realizzazione di ogni singolo  modulo:

Plastico in scala 1:1.000. Foto di Antonio Spitalieri

Plastico in scala 1:1.000. Foto di Antonio Spitalieri

UN PLASTICO di quattro metri quadrati (due per lato), in scala 1:1.000 (vedi foto) e interattivo elettronicamente mediante una pulsantiera temporizzata che illumina a scelta, di luce bianca a led, ben otto siti d’importanza tanto archeologica quanto naturalistica (il tempio, le cascate, le mura, un’ara, l’acropoli, le porte urbiche, il bosco sacro e altro ancora).

TRE MINIATURE modellistiche, in diversa scala, poste su piattaforme rotanti che, ben allineate, compongono un trittico a sua volta rivelante un probabile PERCORSO SACRO – INIZIATICO: le FONTI D’ACQUA “chiara” e “scura” (vedi foto), l’ARA DEGLI DEI PALICI e gli SCRANNI DELLE MUSE.

Ogni area – cardine del plastico e il percorso sacro – iniziatico nonché altri dettagli saranno spiegati e dispiegati su

Plastico in scala 1:1.000. Foto di Antonio Spitalieri

Plastico in scala 1:1.000. Foto di Antonio Spitalieri

appositi PANNELLI ESPOSITIVI TESTUALI, sia in lingua italiana che inglese, illustrati anche mediante fotografie scattate sui luoghi reali fonte d’ ispirazione dell’intero progetto. 

Ultimo elemento costituente sarà unaMACROSTAMPA, anch’essa rigorosamente in scala e su un solo piano, curata dall’ingegnere ANDREA DI PRIMO che illustrerà, con opportuni richiami, l’odierna composizione urbanistica della città di Adrano allo scopo di poter comprendere agevolmente l’evoluzione geografica.

Dettaglio di una delle tre miniature. Foto di Giovanni Avellino.

Dettaglio di una delle tre miniature. Foto di Giovanni Avellino

«Ricostruire e riprodurre, attraverso ogni modellino, il territorio adranita così come poteva  presentarsi fino a 4.000 anni fa, ha richiesto uno studio scrupoloso delle fonti storiche con  rivisitazione e interpretazione della descrizione plutarchea del tempio del Dio Adranon e dell’ara degli dei Palici riportata da Virgilio; analisi delle tracce e scie geologiche che denotano il passaggio dei corsi d’acqua e il valico di cascate fluviali estintesi, mediante l’osservazione dei depositi calcarei (microsedimenti in soluzione disciolti nelle acque fluenti). Per supplire alla lacunosità delle fonti si è altresì proceduto alla comparazione con la storia e l’evoluzione di popoli coevi e affini.

L’ esposizione  di “Adrano. Genesi di una terra primordiale” proseguirà in autunno con la visita degli studenti adraniti, l’ attivazione del  SITO INTERNET, la presentazione di un CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARISTICO con doppia voce narrante, maschile e femminile nonché sottotitolato in lingua inglese e la stesura di due TESTI, uno per bambini attraverso l’ideazione di storie di quotidianità preistorica, protagonisti PERSONAGGI FUMETTISTICI. 

Elenco dei collaboratori del progetto:

GIOVANNI AVELLINO,  modellista di lavori in scala, ha realizzato il plastico e le miniature con la supervisione tecnica di ALESSANDRO MONTALTO e FRANCESCO BRANCHINA.

ANTONIO SPITALIERI, autore e ritoccatore delle foto.

LUCA BOTTAZZI, creativo montatore audio e video, prossimo autore del  cortometraggio documentaristico, anche sulla base di alcune riprese a firma del fotografo IGNAZIO GULLI.

DOMENICO COTTONE, ideatore dei personaggi fumettistici per il testo rivolto ai bambini.

ELEONORA CASTRO,  traduttrice dei materiali  in inglese.

MARA LIOTTA, grafica 

 

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