Cronaca

Adrano, rifiuti in fiamme in contrada Capici. Case invase da diossine, fumo nero visibile a km di distanza

Adrano. Intorno alle 10:30 di questa mattina un incendio ha interessato un enorme cumulo di rifiuti, tra cui parecchi ingombranti ed elettrodomestici, in contrada Capici ad Adrano, a pochissimi metri da un complesso di case popolari. Sul posto stanno lavorando i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano che con molte difficoltà stanno cercando di domare le fiamme.

Dietro la postazione dei cassonetti (vuoti) posti nella stradina di pertinenza del complesso di case popolari di via IV Novembre vi era una vera e propria discarica abusiva con rifiuti di ogni genere. Il fumo nero che si è sviluppato ha invaso le case circostanti e, spinto dal vento, si è poi diffuso in direzione nord. L’aria è divenuta pesante ed irrespirabile in buona parte della città e l’enorme nube nera era visibile a km di distanza. La quantità di diossine liberate nell’aria è enorme, con grossi danni all’ambiente e alla salute di chi le respira, per il loro noto potere cancerogeno. A pochi metri dall’incendio vi sono una scuola elementare ed una scuola media.

Il fuoco ha coinvolto anche un palo dell’illuminazione pubblica e i tecnici Enel hanno dovuto dapprima interrompere l’erogazione di energia in tutto il comune, poi hanno isolato l’area in questione.

Abbiamo la casa piena di fumo – ci racconta un residente -. Tutto il palazzo è invaso, siamo tutti usciti fuori. Non vogliono capire che da qui i cassonetti si devono togliere”.

Tanti anche i bambini ad assistere al triste spettacolo. Molto probabilmente l’incendio è di natura dolosa e potrebbe completare un quadro già denunciato qualche giorno fa dal sindaco Pippo Ferrante: domenica scorsa erano già stati incendiati 20 cassonetti tra via Edoardo De Filippo e Contrada Dagala.

Non si esclude però nemmeno che sia stato qualcuno che risiede in zona ad appiccare il fuoco. Troppo spesso, purtroppo, ignorando le conseguenze si tende ad incendiare i rifiuti pensando di farli sparire e risolvere il problema. Le autorità dovrebbero vigilare su quali fenomeni portano all’accumulo di questi rifiuti in quell’area, soprattutto elettrodomestici, e come già sta facendo con buoni risultati la Polizia Municipale in altre aree vigilare periodicamente l’area.

 

Invalid Displayed Gallery

In alto