Politica

Adrano, si dimette il consigliere comunale Vincenzo Maccarone

Adrano. Con una conferenza stampa conclusasi pochi minuti fa il consigliere comunale di Adrano Vincenzo Maccarrone ha annunciato di aver rassegnato le dimissioni dalla sua carica.

Un atto coraggioso che fa seguito alla bufera scatenata dalla pubblicazione di un video in cui Maccarrone, insieme alla consigliera Agnese Alberio, si lasciano andare a battute fuori luogo sui precari del Comune di Adrano (alcuni dei quali avevano iniziato proprio quel giorno lo sciopero della fame).

Se la nostra testata, tra poche, ha preferito non divulgare il video considerata l’onda di commenti offensivi che non aiutavano a rendere più chiara la situazione (a costo di perdere migliaia di visualizzazioni), questo è sicuramente il momento di parlare della notizia che per Adrano ha rappresentato il “tormentone” dell’ultima settimana.

Maccarrone ha affermato di aver preso la decisione di rassegnare le dimissioni, contro il parere dei suoi alleati politici, per tutelare la sua famiglia dall’enorme quantità di commenti offensivi che hanno invaso in ogni forma la vita quotidiana. Alla conferenza stampa, un po a sorpresa, si è presentato da solo. Non sono arrivate le dimissioni dell’altra “protagonista” del video, la consigliera Alberio, che a quanto dice Maccarrone sta ancora riflettendo sulla decisione.

Come nelle dichiarazioni precedenti, Maccarrone ha sottolineato come dal suo punto di vista quel video, della  cui realizzazione si è scusato più volte (cosi come ha fatto la Alberio), non ha peso dal punto di vista politico, ma solo dal punto di vista personale. Le dimissioni hanno riguardato solo la carica di consigliere comunale e non da vice presidente del GAL Etna.

Maccarrone ha poi fatto un’ampia analisi su quali motivazioni possano aver portato alla diffusione del video in questione, definendo verme il consigliere comunale che ne ha tradito la fiducia. Il video infatti è stato registrato durante una serata tra consiglieri comunali, lo scorso 20 maggio, organizzata dal consigliere Cancelliere allo scopo di alleggerire il clima “velenoso” tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale. Il video è stato poi condiviso per errore insieme alle foto della serata in un gruppo Whatsapp in cui partecipavano numerosi consiglieri e da li qualcuno ha sfruttato l’occasione per diffondere il filmato “nonostante avessimo espressamente richiesto di cancellarlo subito dopo la condivisione”.

LA STORIA DEL FILMATO. Secondo la ricostruzione di Maccarrone tutto sembrava finito li fino a quando il 14 giugno tra i dipendenti precari del comune cominciò a girare un pezzo di quel filmato, quello che ha indignato tutti con le battute rivolte ai dipendenti a tempo determinato. Il 15 giugno viene fatto recapitare (in casa del padre) al Presidente del Consiglio, Alessandro Zignale, un pacco anonimo contenente un cd nel quale era stato trascritto proprio il video in questione e proprio quel giorno si teneva il consiglio comunale (convocato dai consiglieri di opposizione) che avrebbe dovuto trattare il tema dei lavoratori precari.

A rompere un piano già delineato, secondo Maccarrone, sarebbe stato l’ex candidato sindaco Agatino Alberio che il 17 giugno pubblicò su Facebook questo video facendo diventare la questione di dominio pubblico e scatenando lo scandalo che tutti hanno potuto vedere. Il lunedi successivo, 20 giugno, al Comune di Adrano un corriere recapita un pacco contenente 30 buste chiuse con ceralacca (al cui interno vi erano altrettanti Cd). “Sarebbe stato prudente da parte del Presidente del Consiglio prendere questo pacco, avente un mittente chiaramente falso, e portarlo direttamente alla polizia”.

La consigliera Alberio ha allora chiesto, di comune accordo con Maccarrone, di avere la copia del cd che aveva ricevuto il 15 giugno e da un confronto con gli altri si è reso evidente che non solo questi erano della stessa marca, ma erano stati registrati anche lo stesso giorno. “Perchè se il mittente aveva intenzione di inviare il cd a tutti i consiglieri si preoccupa di farlo avere prima al Presidente del Consiglio Comunale? Forse Agatino Alberio pubblicando il video su Facebook ha distrutto i piani del mittente”.

RISVOLTI POLITICI. In consiglio comunale a Maccarrone, eletto nella lista “Adrano è migliore”, dovrebbe subentrare Pierre Francesco Scardina. Ad un’eventuale dimissione di Agnese Alberio, eletta nella lista “Symmachia”, dovrebbe invece seguire l’ingresso in consiglio comunale di Pietro Russano. Porterà conseguenze per gli equilibri di maggioranza questo evento?

Intanto ieri i consiglieri comunali di opposizione avevano rassegnato le proprie dimissioni dalle commissioni consiliari e hanno annunciato che fino a quando Maccarrone e Alberio non si dimettono non parteciperanno alle sedute del consiglio comunale. Se dovesse rimanere questo il quadro della situazione, con le sole dimissioni di Maccarrone, cosa succederà in consiglio? Si avrà un quadro più chiaro già dalla prossima seduta, convocata per martedi 28 giugno alle 9:30.

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