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Al Catania non riesce l’impresa: Trapani in finale e rossazzurri che finiscono in 8

Finisce la stagione 2018-2019 del Calcio Catania. Con il pareggio al Provinciale di Trapani i rossazzurri vengono eliminati dalla semifinale dei playoff di Serie C e così saranno costretti a giocare anche il prossimo anno nella terza serie.

Per cercare la vittoria in casa del Trapani, Sottil cambia molto rispetto alla partita di andata inserendo Lodi a centrocampo in compagnia di Rizzo e dell’altra sorpresa, Llama, e schierando Esposito al centro della difesa e Manneh in attacco a scapito di Calapai e Marotta.

Mister Italiano sul versante Trapani conferma l’undici visto al Massimino con Nzola riconfermato in attacco.

Sugli spalti anche stavolta il pubblico è quello delle grandi occasioni grazie anche agli oltre 500 sostenitori provenienti da Catania.

Ci si aspetta un avvio di gara di marca rossazzurra ed, invece, è il consueto possesso palla del Trapani ad imporsi consentendo ai granata di stazionare nella metà etnea.

Il Catania, in virtù anche dello schieramento, prova ad agire in contropiede, ma sugli esterni sia Manneh che Sarno non riescono ad essere incisivi e, quindi, Di Piazza è spesso troppo isolato e così il primo tiro verso la porta dei rossazzurri arriva solo al 22esimo da parte di Llama con un sinistro che finiva fuori di poco.

Dopo 4 minuti il Trapani passa in vantaggio: punizione più che generosa concessa dall’arbitro per un fallo di Silvestri su Corapi e Taugardeau dal calcio da fermo batte un Pisseri in ritardo e che, ancora una volta, non è esente da colpe sulla rete subita.

Il Catania non reagisce al goal subito ed il Trapani continua a gestire con il possesso palla e con le accelerazioni di Nzola e Tulli che mettono sempre in difficoltà la retroguardia rossazzurra. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo con il Trapani meritatamente in vantaggio.

Al rientro in campo Sottil sconfessa le proprie scelte inserendo Biagianti, Calapai e Marotta e riproponendo il 4-3-2-1 con Lodi regista davanti alla difesa e Sarno trequartista cercando di alzare il proprio baricentro alla ricerca dei due goal che possano aprire le porte della finale.

Al 53esimo, però, l’arbitro Sozza sale in cattedra sventolando sulla testa di Esposito un cartellino rosso per un presunto fallo in area di rigore del Trapani sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Catania in 10 ed impresa che risulta ancora più ardua, ma al 79esimo Davis Curiale, entrato da pochi minuti, svetta di testa su un cross di Brodic e batte Dini uscito malamente.

Pareggio del Catania e qualificazione che ritorna in bilico con i rossazzurri che si rendono ancora pericolosi con Llama sugli sviluppi di un corner ottenuto al termine di una splendida azione Curiale-Marotta. 

Trapani che accusa il colpo e quando mancano 10 minuti alla fine i tifosi rossazzurri credono nell’impresa. Purtroppo, però, il gioco viene ripetutamente spezzetato per falli da gioco e negli ultimi 5 minuti l’arbitro Sozza diventa protagonista cacciando altri 2 cartellini rossi prima a Biagianti e poi a Calapai.

Catania, quindi, che chiude in 8 uomini e dopo 6 minuti di recupero il Trapani ottiene il pass per la finale contro il Piacenza al termine del doppio confronto nel derby siciliano.

Il Catania, invece, è costretto ad ingoiare l’ennesimo boccone amaro dell’ultimo lustro con l’eliminazione in semifinale che costringe a ripartire nuovamente dalla Serie C.

L’amarezza è molta ma, probabilmente, la qualificazione è stata compromessa nella gara d’andata quando davanti a 20mila sostenitori presenti al Massimino si sono regalati 70 minuti agli avversari.

A Trapani ci si aspettava un atteggiamento diverso, ma alcune scelte di formazione e un arbitraggio deludente hanno decretato la conclusione più triste per una stagione calcistica segnata già fortemente da quanto accaduto la scorsa estate.

Adesso ci si fermerà per valutare a bocce ferme tutto quanto visto in questo campionato. Servirà fare le giuste valutazioni per ripartire e cercare di uscire da queste sabbie mobili nascoste dentro il campionato di Serie C…

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