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Alfa Basket avversario “fuori categoria” per la C silver 2019/20 dell’Adrano

L’ottimismo della vigilia in casa Sporting Club Adrano alimentato anche dal fatto di poter schierare il lungo Jeremy Lorenzo, fa quasi subito i conti con un’Alfa che “azzanna” la partita in difesa (Adrano tenuto a 24  punti nei primi 30’); ultimo quarto vetrina per i giovani “alfisti”, mentre Leanza tiene alto l’onore della formazione di coach Bonanno.

Il Pala Arcidiacono è la nuova “casa” dell’Alfa Catania, che dopo la “B” riparte  dal confermato coach Massimo Guerra, e da una formazione  che è un mix tra giovani catanesi confermati, Marco Consoli e  nuovi arrivati R.Legend ex Or.Sa Barcellona,  A.Luzza ex Ruvo di Puglia,  A. Marzo ex Basket Giarre,  R. Saccà ex Sport Club Gravina. L’Adrano affronta la trasferta senza Ricceri, La Manna e l’Armata Bianconera in polemica con la politica di “ticketing” della formazione di casa.

Primo quarto con l’Alfa  ben presto in  conduzione di partita (20-10) per non mollarla più, forte della dinamicità di Luzza, del fisico e del mestiere di Legend sotto le plance, della difesa spietata dei piccoli che produce anche veloci transizioni e tiri aperti dalla lunga di Abramo e Consoli. Adrano risponde duro in difesa, ruba qualche pallone  ma si carica di falli: tre di Lorenzo e due di M. Bascetta, mentre in attacco profitta dell’istinto realizzativo di Alescio 8 pt.

Secondo quarto sulla falsariga del primo: Alescio ruba e passa a Mauro in contropiede, poi però è difesa e attacco Alfa innescato dai  5 punti filati di Marzo, da Legend che manda a scuola Lorenzo, dallo splendido Mazzoleni che segna nonostante Fabrizio Amoroso  e poi da tre in transizione veloce, Leanza e Consoli pareggiano il loro 1 contro 1 con due punti  per il 40-19 di metà partita.

Il terzo quarto segna la spietata supremazia della squadra locale 23-5 di parziale e la sostanziale fine della contesa. Luzza stoppa Alescio e va a segnare; Legend schiaccia, Mazzoleni segna dopo aver “dribblato” Mauro Bascetta e poi in contropiede concluso in splendida schiacciata. Adrano in attacco, quando non perde palla (6 volte), va letteralmente a sbattere contro un muro, sbagliando pure 7 liberi su dieci tirati. Anche Cicero, e La Spina partecipano alla festa alfista.

L’ultimo parziale si apre con un assist di Zachow per Alescio; l’Alfa risponde con Patanè da tre, Luzza e Abramo ancora dalla lunga distanza per il 71-26. La frustrazione adranita è mitigata dai canestri finali di Leanza; Patanè e un ispirato Mazzoleni siglano  l’81-40 finale.

L’Alfa a pieno titolo se la giocherà fino alla fine per il ritorno in serie “B”; per Adrano c’è da recuperare gioco e risultati per confermare il lusinghiero posizionamento dello scorso anno nel massimo campionato regionale.

La sconfitta “irrimediabile” per la comunità adranita avviene qualche ora dopo sulla strada S.S. 121: un  incidente automobilistico causa la perdita di 4 giovani vite.

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