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All’IPM “Bicocca” di Catania un torneo sportivo per dare un calcio all’Indifferenza

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Quattro squadre coinvolte per tre partite di calcio da sessanta minuti che avranno inizio alle tre del pomeriggio di martedì 26 luglio.
Questa è la nuova sfida proposta dall’Associazione “Gianfranco Troina” nell’ambito del progetto “Vincere l’Indifferenza” che prosegue la sua scia collaborativa con l’Istituto Penale Minorile “Bicocca” di Catania mettendo in campo, è il caso di dirlo, i valori che regolano le competizioni sportive, il rispetto dell’avversario e la cultura della lealtà e delle regole del gioco.
Le squadre coinvolte saranno quattro, composte dai rappresentanti dell’associazione “Gianfranco Troina”, dai ragazzi detenuti e dai membri delle associazioni “Amici di Villa Fazio” e “Mani Tese Sicilia Monte Po” con il supporto organizzativo del Centro Servizi per il Volontariato Etneo (CSVE)
Il 26 luglio, presso il campo di gioco dell’Istituto Penale Minorile “Bicocca”, sarà disputata la prima partita da sessanta minuti tra i volontari dell’associazione “Gianfranco Troina” e i ragazzi ristretti.
Giovedì 28 luglio sarà disputata la seconda gara tra la squadra rappresentata dai giovani detenuti e i membri delle coinvolte associazioni di volontariato mentre il martedì successivo, 2 agosto, avrà luogo la finale con la premiazione dei vincitori, secondi classificati e targa per il capocannoniere del torneo. Seguirà un rinfresco a base di vivande offerto dall’associazione “Gianfranco Troina”.
“Siamo lieti di proseguire questa collaborazione con l’Istituto Penale Minorile “Bicocca” – commenta Giuseppe Amato, volontario dell’associazione “Gianfranco Troina” e responsabile per le attività di “Angeli in Carcere” – e coinvolgere i ragazzi detenuti in questo nuovo tassello  che compone il mosaico del nostro progetto – Vincere l’Indifferenza – che si rivolge a trecentosessanta gradi a tutti gli aspetti che riguardano la dimensione dei giovani detenuti. Siamo felici di scendere in campo con loro e lavorare sull’aspetto del rispetto delle regole e della cultura dello sport e che vinca il migliore!”

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