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Andrea Russotto: fantasia al potere per un Catania più divertente

Protagonista con una doppietta nell’ultima sfida contro l’Avellino, Andrea Russotto è sicuramente uno dei giocatori più in forma del gruppo allenato da Francesco Baldini. Il numero 7 rossazzurro, tornato a Catania nel mercato di gennaio, può essere quell’elemento che, insieme ad Antonio Piccolo, può elevare il tasso tecnico del Catania e permettere uno sviluppo del gioco certamente più fluido.

Per Andrea, classe 1988, tornare alle pendici dell’Etna è stata una scelta di vita (la sua compagna è catanese), ma proprio in rossazzurro Russotto spera di poter dimostrare tutto il suo valore che per troppi anni è stato inespresso.

Come mostra la foto dell’articolo, infatti, nel 2007 proprio Andrea Russotto veniva inserito dalla rivista internazionale World Soccer tra i migliori Under 20 del mondo (al pari di gente come GarethBale, Sergio Aguero e Juan Mata)!

Russotto, cresciuto nelle giovanili della Lazio (in quanto nato a Roma nel 1988), inizia la sua carriera da professionista in Svizzera con la maglia del Bellinzona. Nel 2008 il Napoli prova a puntare su di lui, ma in tutta la stagione di Serie A lo impiega solo 15 volte senza mai dargli una maglia da titolare. A fine stagione Russotto ritorna in Svizzera poiché il Napoli non esercita il diritto di riscatto.

Dopo fugaci apparizioni con le maglie di Crotone e Livorno, Russotto finisce addirittura in terza serie. Prima indossa la maglia della Carrarese per poi trasferirsi al Sud e giocare con discreta continuità con la maglia del Catanzaro, collezionando 79 presenze e 15 goal in 3 anni

Nel 2015 Russotto arriva per la prima volta a Catania e qui, dopo i primi due anni caratterizzati da continui alti e bassi, il fantasista romano è tra i protagonisti del gruppo guidato da Lucarelli, contribuendo all’ottimo campionato della formazione rossazzurra che sino alla fine lotta contro il Lecce per la promozione in Serie B per poi perdere la semifinale playoff contro il Siena,

L’anno successivo lascia Catania per trasferirsi alla Sambenedettese dove disputa 31 partite realizzando un solo goal per poi passare nella stagione successiva alla Cavese. In Campania rimane fino allo scorso gennaio, quando arriva la chiamata di Maurizio Pellegrino che gli propone di tornare ad indossare la maglia rossazzurra.

Nelle ultime gare della gestione Raffaele, Russotto era stato impiegato da seconda punta (spesso in coppia con Di Piazza) ma l’arrivo di Baldini gli ha permesso di tornare a giocare sulla fascia con ampi margini di movimento che lo pongono al centro della manovra rossazzurra e, così come dimostrato domenica scorsa, anche più pericoloso sotto porta.

Sabato, a Cava dei Tirreni, affronterà il suo passato più recente e siamo certi che Andrea farà di tutto per contribuire ad un nuovo risultato positivo per il Catania con l’obiettivo di ultimare al meglio la regular season e proiettarci con fiducia ai playoff promozione. Forza Andrea!

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