Meteo

Nel segno dell’anticiclone subtropicale: è in arrivo la terza ondata di calore dell’estate 2017. Le previsioni meteo per la Sicilia

Alla luce degli studi dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR di Bologna, il primo mese dell’estate 2017 è stato, a scala nazionale, più caldo di +3.22 °C rispetto al valore climatologico relativo al trentennio 1971-2000. E’ il secondo mese di giugno più caldo dal 1800 (cioè da quando ha inizio la serie storica di dati), preceduto solo dalle anomalie eccezionali dell’estate 2003. Assume connotati preoccupanti anche la siccità: il bilancio mensile vede un deficit di precipitazioni del -53% su scala nazionale. Delle cause abbiamo discusso ripetutamente: la circolazione atmosferica a scala emisferica risulta a più riprese favorevole all’espansione del promontorio subtropicale di matrice nord-africana sul Mediterraneo e in vasti settori della Mittel Europa.

Anticiclone delle Azzorre, dove sei? Anche nei prossimi giorni il promontorio subtropicale di matrice africana presenterà i massimi tra i settori settentrionali del Marocco, dell’Algeria e della Tunisia e il Mediterraneo centro-occidentale. Una posizione più a nord della norma che spiega le grandi anomalie termiche e pluviometriche della prima parte dell’estate 2017.

Per caratteristica intrinseca, l’anticiclone nord-africano presenta elevati valori di geopotenziale e si associa, dunque, ad una marcata subsidenza. In questo contesto, si registra assoluta stabilità atmosferica e vengono meno anche gli acquazzoni estivi sui rilievi; in presenza di correnti discendenti e di divergenza al suolo, una colonna di cenere e gas emessa dall’Etna tenderà ad essere compressa e ‘schiacciata’ sui fianchi del vulcano. Inoltre, a causa del forte riscaldamento negli strati prossimali al suolo, la pressione atmosferica si mantiene relativamente bassa: l’aria calda è meno densa e, specie nei settori d’origine del promontorio, possono originarsi delle depressioni termiche.

Il meteogramma di Palermo evidenzia l’impronta del promontorio subtropicale: apice il 12 luglio, con elevata altezza di geopotenziale a 500 hPa (circa 5950 metri) e temperature prossime ai +25°C alla quota isobarica di 850 hPa (circa 1550 metri in libera atmosfera). Dati: ECMWF.

Il terzo acuto dell’estate 2017 si concretizzerà nei prossimi giorni. Dopo un weekend stabile, ampiamente soleggiato, con caldo crescente e mari calmi o poco mossi, tra martedì 11 e giovedì 13 luglio è atteso l’apice di una nuova ondata di calore. Con l’afflusso di correnti molto calde e secche dall’entroterra algerino e tunisino, le temperature siciliane torneranno ad attestarsi diffusamente tra i 33 e i 38 °C. Non mancheranno, come di consueto, picchi di 42/43 °C nei settori pianeggianti non mitigati dalle brezze: è chiaro il riferimento all’ennese orientale, alla Piana di Catania e al siracusano interno. Sotto i venti dai quadranti occidentali, Catania e Siracusa si mostreranno probabilmente i capoluoghi più caldi della Sicilia, mentre il versante tirrenico registrerà valori termici decisamente più contenuti rispetto alla scorsa ondata di calore, a fronte di condizioni afose.

Un graduale ritorno alla normalità, con temperature più miti e gradevoli, si farà strada probabilmente tra il 15 e il 16 luglio, con il cedimento della struttura anticiclonica e il possibile transito di una rapida saccatura dal nord Europa.

 

Andrea Bonina | MeteoEtna.com

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