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Arrestato un catanese per detenzione illegali di armi, il malvivente deteneva pure due bombe a mano

Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato ha arrestato il catanese Giovanni Di Mauro (cl.1987), in atto sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione ad ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere, emessa in data 22 settembre 2015 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, perché ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi comuni da sparo.

La misura cautelare accoglie gli esiti di un’attività di tipo tecnico condotta dalla Squadra Mobile – Sezione Antidroga coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, condotta nell’arco temporale gennaio 2014 – aprile 2014, dalla quale è emersa la figura di Giovanni Di Mauro, quale personaggio fiduciario di Santoro Arnaldo (cl.1977) pregiudicato affiliato al gruppo criminale facente capo a Saitta Lorenzo (cl.1975) pregiudicato, inteso “’u scheletru”, gravitante in seno alla consorteria mafiosa Santapaola-Ercolano.

Le indagini hanno permesso di acclarare l’esistenza di armi illegalmente detenute dal Di Mauro oltre a quelle già precedentemente sequestrate a suo carico, in data 23.1.2014 da personale dell’ U.P.G.S.P. della Questura di Catania.

Sono state rinvenute due bombe a mano, un mitragliatore da guerra, un congegno artigianale da sparo (una penna/pistola) e relativo munizionamento, oltre a sostanza stupefacente del tipo cocaina, marijuana, materiale per il confezionamento ed un dispositivo elettronico per il rilevamento di microspie.

Espletati gli adempimenti di rito, l’arrestato è stato associato presso il carcere piazza “Lanza” di Catania a disposizione dell’A.G.

 

Dario Milazzo

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