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Attilio Malena: “Per la Reggina ieri un pari importante. Il Catania sarà una brutta gatta da pelare”

Dopo il buon pareggio ottenuto dal Catania contro la Reggina, la nostra redazione, per commentare la gara del Massimino, ha contattato il collega Attilio Malena, direttore del portale www.calciomercatoreport.it e consueto ospite di RegginaTV per commentare le partite della squadra di Mimmo Toscano.

Attilio, che partita hai visto ieri al Massimino?

“Ho visto una partita tesa, contratta e condizionata anche dal terreno del Massimino in non perfette condizioni. Questo aspetto, in particolare, ha frenato un po’ la Reggina che solitamente è abituata a sciorinare un calcio fatto di verticalizzazioni e giro-palla. Poi è chiaro che di fronte c’è stato un Catania in netta salute e sono convinto che poche squadre ieri avrebbero potuto fare bottino pieno contro la squadra di Lucarelli. Il tecnico livornese è stato bravo a mettere la partita sul piano dell’intensità e della corsa che poi chiaramente sono un po’ scemati nel secondo tempo, quando Toscano ha provato a vincere anche grazie all’inserimento di Bellomo e Reginaldo, ma sommariamente, credo, che il pareggio rispecchia quanto visto nell’arco dei 90 minuti. E per i calabresi uscire indenne da un campo difficile come il Massimino è un ulteriore passo avanti verso il sogno chiamato Serie B”

Da quanto visto, soprattutto nel primo tempo, che prospettive immagini per il proseguo della stagione del Catania?

“Il Catania sarà una brutta gatta da pelare per tutti. Ieri ho avuto la percezione che in campo ci fosse un gruppo vero, dove non ci sono prime donne, ma dove il talento non manca. Grazie a Lucarelli si vede che c’è un’unità d’intenti che ha permesso di ricompattare tutta la squadra, ritrovando il gioco e, soprattutto, riportando la propria gente allo stadio. In questo va fatto un grande plauso al Mister che non si sta facendo condizionare dalle tante voci extra-campo che circolano attorno allo spogliatoio del Catania, anzi sta mettendo in mostra doti da leader che lo stanno portando a vincere una sfida complicata. In questo mi ricorda molto quanto successe a Rino Gattuso nella sua esperienza da allenatore a Pisa, quando di fronte a tanti problemi economici, riuscì a far esprimere la sua squadra al meglio. Oppure ciò che riuscì a fare lo scorso anno Italiano a Trapani, quando anche lì le condizioni societarie non erano ottimali, eppure il tecnico riuscì a centrare la promozione e oggi si sta confermando in Serie B alla guida dello Spezia.”

Da esperto di calciomercato credi che, saltato l’affare Bojinov, il Catania può cercare qualcos’altro nel mercato degli svincolati?

E’ una possibilità da tenere in considerazione; con l’infortunio di Curiale e quindi con il solo Beleck in avanti il Catania ha bisogno di un rinforzo nel reparto avanzato se si vuole proseguire la stagione al meglio. Su Bojinov, mi permetto di dire che ormai nel calcio non contano più parole e promesse ma più che altro ambizioni, ingaggio e notorietà. Poi è chiaro che le scelte nel calcio vanno fatte, ma al posto di Bojinov avrei evitato certe dichiarazioni che non hanno certamente giovato alla sua immagine.”

 

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