Politica

Autorizzazione ue su contratto di sviluppo a Catania – Mazzeo (ugl): “buona notizia, ma adesso si acceleri il progetto.”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

”Si tratterebbe di una buona notizia, che recepisce alcune delle richieste avanzate negli anni da lavoratori e sindacati, ma ST adesso acceleri il progetto”.
Lo rende noto il Segretario Provinciale della Ugl Metalmeccanici di Catania, Angelo Mazzeo, all’indomani della notizia in cui l’Unione Europea, sotto stretto lavoro con funzionari del Mise, ha autorizzato un importante Contratto di Sviluppo a Catania per l’importante investimento su M9.
“Adesso bisogna acceleare e irrobustire il piano industriale, per l’importanza dello stesso che riveste nei piani di salvaguardia occupazionale e per quello di possibili ulteriori sviluppi. E a fronte di un previsto aumento dei volumi produttivi, ritengo indispensabile pensare anche ad un relativo incremento dell’organico, perché i lavoratori alle attuali condizioni dovrebbero far fronte a un carico di lavoro eccessivo, né tantomeno ritengo accettabile che determinati accordi vengano rispettati solo in parte. Voglio ricordare che tutt’oggi molti lavoratori ex summer job aspettano da un decennio di poter essere riallocati in uno stabilimento che già avrebbe dovuto predisporre 150 assunzione nel 2011, anno in cui fu rimodulata la firma sull’accordo del 21 turno. Poi non se ne fece nulla”.
“Con il nuovo investimento di M9, lo stabilimento della ST di Catania sarà interessato da una riconversione che prevede il passaggio di produzione dai 6 agli 8 pollici, marcando un miglioramento in termini di innovazione. Ma non basta: a mio avviso bisognerà dare sempre maggiore impulso all’area di Ricerca e Sviluppo focalizzando e investendo risorse su materiali, come il Carburo di Silicio, che rappresenta senz’altro la base del futuro della microelettronica”.

“Per quanto ci riguarda – prosegue Angelo Mazzeo – vigileremo attentamente sull’andamento degli investimenti e dei lavori, e faremo il possibile per far sì che venga rispettata un’intesa che prevede impegni precisi. Il territorio catanese è da tempo in sofferenza dal punto di vista occupazionale, economico e sociale, ed è quanto mai urgente assumere da parte di tutti un atteggiamento responsabile”.

In alto