Sport

Bari-Catania 4-1: i rossazzurri durano solo un tempo ed il Bari li punisce pesantemente

Allo stadio San Nicola di Bari scendono in campo per il posticipo della sesta giornata del campionato di Serie C i biancorossi locali allenati da Gaetano Auteri ed il Catania guidato da Giuseppe Raffaele. Reduci dal turno infrasettimanale dove il Bari ha pareggiato sul campo del Monopoli ed il Catania ha perso in casa contro la Ternana dell’ex Lucarelli, entrambe le squadre sono desiderose di tornare al successo.

In uno stadio deserto a seguito del nuovo DPCM che vieta la presenza di tifosi durante le manifestazioni sportive, il Catania si schiera con un 3-5-2 abbastanza sperimentale a causa di alcune indisponibilità: Martinez è confermato a difesa della porta, Tonucci torna nei tre di difesa insieme a Claiton e Silvestri. A centrocampo i 5 sono Calapai e Pinto sulle fasce con Maldonado in regia e Rosaia ed Izco ai lati. In avanti spazio ad Emmausso ed Alessandro Gatto, schierato un po’ a sorpresa al posto dell’infortunato Sarao (finito addirittura in tribuna) per garantire ripartenze ed imprevedibilità. Il Bari di Auteri si schiera con il 3-4-3 con il bomber Antenucci terminale offensivo supportato da Marras e D’Ursi sulle fasce.

L’inizio di gara vede un Catania mostrare una buona personalità che gli consente di farsi vedere con costanza nella metà campo avversaria mentre il Bari poggia spesso le proprie sortite offensive sull’out di sinistro con D’Orazio e D’Ursi. Al settimo bellissima ripartenza di Pinto che percorre oltre 50 metri e appena giunto al limite dell’area di rigore scarica sulla sinistra per Emmausso che tenta il tiro a giro dai 25 metri, ma la palla finisce tra le braccia del portiere Frattali. Un minuto dopo il Catania passa: passaggio filtrante di Izco per Calapai che scende sulla fascia e mette al centro dove Ciofani nel tentativo di anticipare Rosaia svirgola maldestramente e infila nella propria porta. Rossazzurri in vantaggio, dunque, grazie ad un infortunio dei padroni di casa, ma il goal è il frutto di un approccio più che valido che porta i rossazzurri ad essere subito pericolosi in zona offensiva. Il Bari prova a reagire facendosi vedere in avanti con Antenucci ma il numero 7 da buona posizione calcia alto non creando pericoli a Martinez. Al 24esimo buona azione dei padroni di casa con un cross dalla destra che trova in piena area di rigore Lollo che di testa impegna Martinez alla respinta. Prima vera occasione da rete del Bari che si rendono pericolosi ma trovano la pronta risposta del portiere spagnolo del Catania.

Al 27esimo sono i rossazzurri ad andare vicini al raddoppio con Emmausso che sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti di testa e manda la palla di poco a lato del palo alla sinistra di Frattali. Al 34esimo altra grande occasione per il Catania che su un’ottima ripartenza vede Emmausso  servire Rosaia in area di rigore con un ottimo filtrante ma il numero 8 rossazzurro calcia debolmente da buona posizione consentendo al portiere del Bari di bloccare facilmente. Goal fallito, goal subito ed infatti il Bari agguanta il pareggio dopo 2 minuti: azione personale di Di Cesare che recupera palla sulla trequarti e si invola verso l’area di rigore dove, dopo aver saltato due avversari, calcia al giro sul secondo palo battendo Martinez. Pareggio dei padroni di casa che arriva in un momento il cui il Catania sembrava padrone del campo e primo goal subito in trasferta dai rossazzurri che fino ad ora avevano mantenuto inviolata la propria porta nelle trasferte di Monopoli e Francavilla.

Il Catania prova a reagire, ma non succede più nulla fino al 47eismo quando l’arbitro D’Ascanio manda tutti negli spogliatoi. Primo tempo che ha visto un buon Catania, sceso in campo con personalità, che ha trovato il goal su un episodio fortuito e che è andato più volte vicino al raddoppio prima di subire il goal del pareggio da parte dei padroni di casa.

Il secondo tempo comincia con Auteri che inserisce l’attaccante Montalto al posto di D’Ursi cercando un atteggiamento più offensivo spinti dal pareggio ottenuto nel finale di primo tempo. Al 50esimo il Bari passa in vantaggio: errore in disimpegno da parte di Tonucci che di testa libera l’area di rigore ma serve sulla sinistra D’Orazio che controlla e mette al centro dove Claiton in spaccata anticipa Martinez e infila nella proprio porta. Catania, quindi, che dopo aver usufruito di un’autorete nel primo tempo, restituisce il favore al Bari e si trova ad affrontare oltre 40 minuti nel tentativo di riacciuffare il pareggio. Subito dopo il goal del Bari, Tonucci è costretto a lasciare il campo per infortunio e viene sostituito da Albertini, cambiando il modulo in un 4-4-2 con Calapai e Pinto in linea con i centrali Claiton e Silvestri. Al 56esimo, al terzo corner consecutivo per i rossazzurri, Maldonado entra in area di rigore e prova la conclusione ma il tiro di sinistro viene deviato in angolo dalla difesa barese mentre pochi istanti dopo è il Bari che prova a sfruttare una leggerezza di Martinez in fase di appoggio ma è bravo Silvestri ad anticipare tutti e spazzare via la palla. Al 63simo su sospetta posizione di fuorigioco, Antenucci scatta in contropiede e si invola verso la porta di Martinez e appena entrato in area di rigore, salta Calapai con un dribbling e serve Montalto che deve solo appoggiare in rete per il 3-1 dei padroni di casa.

Dilaga il Bari che nel secondo tempo ha mostrato un altro atteggiamento e ha approfittato di un calo netto da parte del Catania che non è più riuscito a chiudere gli spazi come fatto egregiamente nei primi 40 minuti di partita. Al 69esimo Raffaele prova a cambiare inserendo Pecorino, Biondi e Welbeck al posto di Izco, Gatto ed Emmausso, ma nonostante il dinamismo dei neoentrati i rossazzurri si vedono poco dalle parti di Frattali. Al 79esimo un cross innocuo di Biondi viene deviato impegnando Frattali alla respinta per evitare che il pallone finisca in rete e due minuti dopo sono i pugliesi ad ottenere un calcio di rigore per un fallo di Calapai ai danni di Citro. Sul dischetto si presenta lo stesso Citro che tira di destro trovando l’ottima respinta di Martinez ma è lo stesso Citro ad intervenire per primo e a depositare in rete per il 4-1 del Bari che allunga sul punteggio e punisce severamente un secondo tempo giocato davvero male dal Catania. È il punto esclamativo su una partita che dopo 4 minuti di recupero vede il triplice fischio finale che sancisce la vittoria dei padroni di casa e la seconda sconfitta consecutiva subita dal Catania di Raffaele.

Punizione eccessiva per i rossazzurri quella subita al San Nicola soprattutto valutando la prima parte di primo tempo in cui il Catania è stato bravo a creare diverse occasioni da rete grazie a ottime ripartenze. Poi nel secondo tempo il calo mentale e fisico dei siciliani ha fatto emergere la differenza di qualità a favore dei pugliesi che sono stati bravi a sfruttare ogni occasione e punire il Catania con un passivo davvero pesante. Da segnalare che la retroguardia etnea dopo gli applausi ricevuti nelle prime 4 gare (solo una rete subita) è decisamente crollata negli ultimi 180 minuti (7 reti subite).

Adesso bisogna ritrovare concentrazione, coesione ed entusiasmo per ripartire al più presto e tornare ad ottenere punti importanti per una classifica che vuole vedere un Catania non imbattibile ma certamente protagonista.

In alto