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Basket 2018-19 per tutti i gusti a Catania

Prima in casa dell’Alfa Catania e dello Sporting Club Adrano alla ricerca dei primi punti salvezza.

Weekend della seconda giornata dei campionati di serie “B” e di “C Silver”: sabato pomeriggio al PalaCatania il debutto in casa dell’Alfa Catania,  punta del movimento cestistico catanese che riabbraccia a distanza di un decennio la serie cadetta con la speranza di rimanervi a lungo.

 Gli appassionati di Catania non si lasciano sfuggire l’opportunità di veder la squadra del presidente Torrisi e di coach Bianca al cospetto della Stella Azzurra Roma, il vivaio internazionale più importante del basket italiano, nel quale è cresciuto  il licatese  play-guardia Vincenzo Provenzani, ex. capitano dell’under 16 della nazionale italiana, oggi all’Alfa con la voglia di tirare un bel scherzetto alla sua ex squadra.

In effetti è proprio Vincenzo ad accendere la partita con un bel assist per Agosta e poi con una penetrazione a canestro per il 4-0 iniziale, purtroppo seguito da un parziale romano di 12 punti a presagio di una contesa molto dura da vincere, nonostante altri 7 punti di Provenzani tengano a galla i catanesi alla chiusura del primo quarto che si chiude sul 24-17 per gli ospiti sospinti dalla grande prestazione del play veterano Bruni che segna e fa segnare i suoi giovani compagni, complessivamente molto più tosti atleticamente.

Il secondo quarto conferma la coralità produttiva del gioco romano forte delle conclusioni del duo camerunense Mouaha- Lee Keller Cedric Ly, mentre gli alfisti  si aggrappano a soluzioni più forzate che fruttano al massimo il meno 5, ricacciato dalle bombe di Di Simone e  Mouaha all’eloquente -16 dell’intervallo lungo.

Dal riposo l’Alfa rientra in campo ben deciso a vender cara la pelle e così da una difesa più aggressiva costruisce attacchi in transizione e contropiede che lo riportano al -7 (42-49), quand’ecco che la Stella Azzurra della premiata ditta Bruni- Mouaha- De Simone riprende ad incendiare la retina avversaria fino al +16 di chiusura del terzo quarto.

L’ultimo quarto riserva l’ultima fiammata catanese timbrata Abramo e Mazzoleni, allorchè si spengono le luci dell’impianto catanese e   il segnasecondi  con imbarazzante pausa di circa 10 minuti del gioco, ripreso con la tripla di Mouaha del 72-55: è “garbage time”, sebbene con bei segnali incoraggianti forniti da Florio, Mazzoleni ed il mai domo Provenzani che conclude con  un bel canestro in penetrazione più fallo e con altri due conclusioni da due per il 68-80 finale.  

Domenica discesa alla tensostruttura più infuocata della provincia, a riveder lo Sporting Club Adrano del neo coach Bonanno cimentarsi con la “C Silver” dopo una decade circa, ospite il Cocuzza San Filippo del Mela guidato in panchina dall’ex nazionale Agostino Li Vecchi.

Pronti-via, “ la banda bassotti”  adranita espugna il canestro avversario col tiro da tre di Damiano Russo e la schiacciata in contropiede del confermato Ennis Whatley, gli ospiti non demordono e con il duo Pesic- Maida assestano un controbreak di 7 punti, replicato dalla seconda bomba di Russo; si innesca pure Ricceri con una bella penetrazione con giro, ma  la partita scivola 15 a 10 per gli ospiti inducendo la chiamata del primo time-out di coach Bonanno; Alescio tiene a galla l’Adrano con un’entrata e il tiro da tre che chiude il quarto  sul 15-19.

Secondo quarto aperto da un’entrata di Bascetta M., gli ospiti rispondono sfruttando la maggior stazza sotto canestro e si portano sul +7 (24-17); Ricceri con un’entrata sulla linea di fondo campo proteggendo la palla con il ferro segna e poi fornisce un’assist a Wathley; Li Vecchi chiama Time-out. È l’Adrano tuttavia con una difesa a tutto campo a continuare a proiettarsi in rapide transizioni in attacco, purtroppo il tiro a canestro del pareggio a 24 di Ennis è invalidato per la foga di Mauro Bascetta che commette interferenza appendendosi alla retella. Per fortuna ci pensa Bascetta Dario con un assist a far segnare ancora il giocatore americano, e poi ancora canestro di Ennis dall’azione corale più bella della partita conclusa su tiro dall’angolo; Damiano Russo chiude il secondo quarto con il tiro da tre che manda le contendenti sul 29-28.

Il terzo quarto è ancora all’insegna del piccolo adranita che infila la retella dalla lunga distanza, mentre il Cocuzza è sostenuto nel punteggio dal lungo Pesic, veramente immarcabile per la squadra di casa.

Segna Bascetta nuovamente dalla lunga distanza, poi comincia l’Alescio’s time con palla recuperata e canestro in penetrazione seguito da un tiro da tre; continua Dario Bascetta con un rimbalzo- assist a Mauro Bascetta; Alescio super assist schiacciato per Whatley. Pesic non sbaglia un colpo e tiene a contatto i suoi 50-45 Adrano fine terzo quarto.  

Ultimo quarto aperto da due tiri liberi di Whatley e ancora da Russo per il 55-47, time-out Cocuzza, Mauro Bascetta segna il +10; poi si registra un passaggio a vuoto degli arbitri ( Francesco Giunta e  Gianluca De Cillis),  i quali sicuramente sbagliano nel non assegnare un canestro valido al Cocuzza, data l’interferenza di Whatley sulla palla che aveva già toccato il tabellone, e sul 59-47  infrazione dello stesso Ennis in attacco, poiché è lui medesimo a raccogliere il pallone precedentemente sbattuto sullo spigolo inferiore del tabellone e a concludere a canestro, Li Vecchi protesta vivacemente e si becca pure il fallo tecnico 60-49.

È pure vero che l’Adrano legittima ampiamente la vittoria negli ultimi minuti dilagando con Whatley, Alescio con un bellissimo terzo tempo concluso a mulinello a eludere le lunghe braccia del 206 cm Pesic, e poi quasi in chiusura un bell’assist coast to coast di Mauro a Dario Bascetta, finale 78-59 per lo Sporting Club Adrano che così coglie una preziosa vittoria in chiave salvezza, sperando di poter bissare la prossima giornata sempre alla tensostruttura della villa comunale con L’Orsa Barcellona.

Pietro Benina

 

 

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