Cultura

Belpasso, festa di Santa Lucia

350° anniversario dell’eruzione del 1669. Al pontificale l’Arcivescovo Gristina aprirà l’anno Santo per Belpasso
Già dal 30 novembre con la Tredicina alle 5 del mattino a Belpasso si sente forte il clima della festa di S. Lucia, organizzata dal Comitato per la Festa, con il patrocinio del Comune di Belpasso e la collaborazione della Fondazione Carri di S. Lucia e del Circolo cittadino S. Lucia V.M. Il messaggio della festa del 2018, che avrà un ulteriore valore aggiunto” è sottolineato dal parroco della chiesa Madre, Mons. Giovanni Lanzafame: «Il tema di quest’anno è il discorso di Giovanni Paolo II, nella valle dei templi: “Convertitevi e credete al Vangelo”» ha detto Mons. Lanzafame anticipando la notizia dell’apertura dell’anno Santo per Belpasso. «Il 14 è il giorno del solenne pontificale celebrato da S. E. Mons. Salvatore Gristina, che, in occasione del 350°anniversario dell’eruzione del 1669, che distrusse Malpasso, ha chiesto alla penitenzieria apostolica del Santo Padre, l’anno giubilare: dal 14 dicembre di quest’anno al 14 dicembre dell’anno prossimo, la porta della chiesa Madre di Belpasso sarà Porta Santa». Cresce intanto l’attesa per le notti dei “carri di S. Lucia”, 11 e 12 dicembre, con le “spaccate” delle spettacolari macchine sceniche realizzate dalle maestranze artigiane dei quartieri Matrice, Purgatorio, S. Antonio, S. Rocco, Borrello. Le “spaccate” dei “Carri di S. Lucia”, saranno introdotte dalle storiche cantate in onore della S. Patrona, eseguite dai giovani cantanti dei diversi quartieri. Giovedì 13 e venerdì 14 dicembre Belpasso riabbraccerà la sua Santa Patrona con l’apertura della cameretta di S. Lucia e svelata del simulacro il 13 mattina, intorno alle 8.00, poi l’abbraccio con la città con l’uscita della Santa, prevista intorno alle ore 11 e inizio della processione solenne che si concluderà a tarda notte. Nel corso delle festività patronali e per tutto il periodo natalizio, fino al prossimo 6 gennaio sarà inoltre visitabile la mostra iconografica “Divinae Luces”, allestita a Palazzo Magrì, con opere d’arte su S. Lucia e sulla natività, dal 1500 ai giorni nostri, provenienti da diversi siti della Sicilia, tra cui il Castello Ursino, il museo Mandralisca di Cefalù e il museo S. Nicolò di Militello.

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