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Beni confiscati. A Tremestieri, approvati 2 emendamenti del movimento 5 stelle

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Nella seduta di Consiglio Comunale del 22 marzo a Tremestieri Etneo è stato approvato il regolamento per la destinazione e l’utilizzo di beni confiscati alla criminalità organizzata. Attesa l’importanza di questa delibera comunale che regolamenterà le modalità con le quali potranno essere concessi a titolo gratuito a Comunità, Enti o Associazioni i beni confiscati alla mafia nella disponibilità del Comune, il MoVimento 5 Stelle, per mano del suo portavoce, il consigliere Domenico Di Guardo, ha avanzato tre emendamenti tendenti a meglio perseguire le finalità di accrescimento della cultura della legalità. I primi due emendamenti sono stati approvati dal Consiglio comunale e pertanto saranno inclusi nel regolamento. Abbiamo introdotto, spiega il portavoce Di Guardo, una clausola che non permette che all’interno delle associazioni che parteciperanno al bando pubblico di assegnazione dei beni ci siano amministratori, dirigenti comunali o parenti o affini di questi ultimi sino al terzo grado di parentela. Inoltre abbiamo ottenuto che l’affidatario del bene sia tempestivamente comunicato alla Prefettura, alla Questura e ai Carabinieri per le dovute verifiche sulla moralità dei soci e degli amministratori del soggetto concessionario o sul personale impiegato dallo stesso, al fine di scongiurare tentativi di infiltrazione o condizionamento mafioso.

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