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Bisceglie – Catania 0-1: Salandria regala al Catania la terza vittoria consecutiva

Allo stadio “Ventura” di Bisceglie la formazione locale ed il Catania si affrontano per la trentesima giornata del campionato di Serie C. Con l’assenza del pubblico dovuta al divieto di partecipazione alle manifestazioni sportive imposte dal decreto governativo a seguito dell’epidemia da “Coronavirus”, la partita si disputa in un clima abbastanza surreale.

Reduce dalle due vittorie consecutive contro Picerno e Vibonese, Lucarelli cerca punti importanti anche in questa trasferta e lo fa affidandosi al consueto 4-2-3-1 con il ritorno di Furlan tra i pali, dopo l’assenza per infortunio contro la Vibonese, quello di Calapai sulla fascia destra dopo aver scontato la squalifica ed infine quello di Beleck nel ruolo di centravanti con conseguente arretramento di Curcio sulla linea dei trequartisti. Assenti Rizzo e Mazzarani per squalifica, si rivede in panchina Davis Curiale assente da oltre 40 giorni, ma ancora non del tutto disponibile. In casa Bisceglie, si cerca di dare continuità al buon pareggio ottenuto in casa della Ternana grazie al buon momento dell’attaccante Montero, capitano e bomber della formazione pugliese con 9 reti.

Il terreno di gioco non è in perfette condizioni e questo condiziona notevolmente lo sviluppo della manovra, soprattutto in casa rossazzurra con Calapai e Pinto che provano a spingere sulla fascia, ma spesso il pallone rimbalza in maniera irregolare non consentendo precisione al momento del passaggio. Al sesto, però, Calapai mette al centro un pallone interessante sul quale si avventa Beleck, ma la conclusione del numero 9 rossazzurro è da dimenticare con la palla che finisce fuori. Tre minuti dopo è Vicente a sfiorare il vantaggio con un destro potente che si stampa sulla traversa salvando di fatto la porta dei padroni di casa. Ancora un episodio sfortunato per il centrocampista brasiliano del Catania che già contro la Reggina aveva centrato in pieno il legno della porta avversaria. Al 22esimo si fa vedere anche il Bisceglie con un colpo di testa di Gatto da buona posizione che termina a lato alla sinistra di Furlan. Al 30esimo è ancora Beleck ad andare vicino alla rete con un pallonetto eseguito in condizioni di equilibrio precarie che non impensierisce più di tanto il portiere di casa Casadei. Così al 45esimo, al termine di un primo tempo gradevole ma privo di particolare emozioni anche e soprattutto per via delle condizioni del terreno di gioco, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo della gara.

Ad inizio ripresa Lucarelli cambia subito Vicente, ammonito, con Biagianti e dopo appena due minuti i rossazzurri vanno vicinissimi al vantaggio con Curcio che, da pochi passi, devia col mancino un cross di Pinto mancando la porta per un soffio. Rossazzurri che dimostrano, ancora una volta che quando spingono in avanti creano pericoli alla squadra di casa. Al 56esimo Beleck salta in area colpendo la palla di testa e mandando la palla di poco a lato, ma nell’azione di gioco il portiere del Bisceglie Casadei rimane colpito alla spalla. Il tecnico Mancini è costretto al cambio mandando in campo il giovane Messina, numero 12 della formazione di casa. Il Catania capisce che è il momento di affondare e così al 63esimo arriva il vantaggio etneo.

Bella azione di Di Molfetta che porta palla in zona centrale fino al limite dell’area di rigore quando appoggia per l’accorrente Salandria. L’ex Reggina controlla, prende la mira e lascia partire un destro potente che batte il neo entrato Messina. Vantaggio meritato per i rossazzurri e primo goal stagionale per Francesco Salandria, ormai sempre più pedina fondamentale nello scacchiere di Lucarelli.

Nonostante il vantaggio il Catania continua a mantenere il possesso palla cercando, senza troppa convinzione, il secondo goal mentre il Bisceglie non riesce a rendersi pericoloso, vuoi anche per la giornata negativa del bomber Montero, apparso troppo nervoso. Così le ultime emozioni la gara le offre nei minuti di recupero quando prima Biondi, entrato negli ultimi minuti così come Manneh ed Esposito, manda fuori da ottima posizione sfiorando il raddoppio ed un minuto dopo in area di rigore del Catania Zirbert si vede respinto un tiro a botta sicura che avrebbe concesso il pari alla formazione di casa.

Infine, proprio al 93 Montero si guadagna il secondo cartellino giallo, lasciando la sua squadra in 10 per gli ultimi 80 secondi di gara. Al 94esimo, infatti, l’arbitro effettua il triplice fischio che consegna al Catania la terza vittoria consecutiva ottenuta su un campo difficile non tanto per l’avversario quanto, come già detto più volte, per le brutte condizioni del terreno di gioco.

Ancora un risultato positivo per i ragazzi di Lucarelli che dopo quel bruttissimo 0-2 in casa contro il Monopoli hanno collezionato 4 vittorie e 2 pareggi migliorando una classifica che, solo un mese e mezzo fa, faceva temere addirittura ad un possibilmente coinvolgimento nella lotta salvezza.

Invece, Lucarelli è stato bravo a trasmettere serenità e compattezza ad un gruppo che anche oggi ha dimostrato di saper soffrire, aspettando l’avversario e colpendolo al momento giusto. Un plauso particolare anche oggi va alla coppia difensiva, Mbende e Silvestri, che partita dopo partita si stanno dimostrando due centrali di categoria superiore.

Domenica prossima nuova trasferta pugliese, stavolta sul campo del Bari, secondo in classifica, ma con la serenità e la spensieratezza che mostrano i giocatori in maglia rossazzurra, al momento, nessun avversario fa paura. Vai Catania!

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