Cronaca

Botti di capodanno, decine di feriti affollano gli ospedali nel catanese

Catania. Sembra un bollettino di guerra, ma è solo il resoconto (parziale) degli incidenti avvenuti in provincia di Catania la notte di capodanno a causa dei fuochi d’artificio, spesso utilizzati in barba alle ordinanze sindacali che ne vietavano l’uso.

L’ospedale Cannizzaro ospita i casi più gravi: un quindicenne ha subito l’amputazione parziale di tre dita alla mano sinistra, un 47enne rischia la perdita dell’occhio destro (i medici sono riusciti a salvargli il bulbo), un 20enne egiziano è giunto in ospedale con gravi ustioni al piede destro, un 43enne ha un grave trauma alla mano destra.

Non mancano i ricoveri presso l’ospedale Vittorio Emanuele, tra questi citiamo un 23enne giunto al pronto soccorso con diverse ferite al volto che hanno coinvolto anche il suo occhio sinistro.

Notizie di cui non vorremmo parlare, ma che ancora oggi riempiono i giornali ad ogni primo dell’anno. Spesso, va sottolineato, le vittime utilizzano materiali piroclastici illegali e/o in modi non corretti, aumentando l’esposizione al pericolo.

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