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Bronte. Dopo i danni dei giorni scorsi, i produttori di pistacchio incontrano il sindaco

Bronte. Potrebbe essere superiore al 50% la produzione di pistacchio persa con la grandinata che due giorni fa, in pochi minuti, ha raso al suolo diversi ettari di pistacchieti della zona di Bronte. A tal proposito, nella giornata di ieri, i produttori danneggiati hanno incontrato il sindaco Pino Firrarello per trovare soluzioni al grave problema. L’amministrazione comunale ha immediatamente chiesto lo stato di calamità naturale, ma sta cercando anche soluzioni alternative attraverso una legge regionale ad hoc, che potrebbe tutelare e incentivare i produttori dell'”oro verde”. I danni non sono stimabili purtroppo, ma proprio quest’anno gli alberi erano pieni come non mai e si preannunciava una stagione da record. L’escamotage della legge regionale, Firrarello lo aveva già utilizzato nel 1987, quando riuscì a far votare alla Regione una legge che per 3 anni ha permesso ai produttori di pistacchio di percepire 450 mila lire per ettaro di terreno con lo scopo di valorizzarne la coltivazione.

“Il pistacchio di Bronte – ha considerato alla fine il sindaco Pino Firrarello – è stato colpito al cuore da una grandinata che ha distrutto il 50% della produzione. Non è possibile quantificare il danno, ma il lavoro di 2 anni, l’impegno, i sacrifici, le speranze ed i sogni di tanti produttori sono stati irrimediabilmente portati via in pochi minuti, lasciando spazio ad un grande dolore. Adesso – conclude – bisogna reagire”.

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I produttori di pistacchio all'incontro

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