Cronaca

Cadavere rinvenuto lo scorso 2 maggio, due rumeni posti in stato di fermo

Pop Vasile

Pop Vasile

Catania. Importante svolta nelle indagini partite lo scorso 2 maggio dopo il rinvenimento del corpo senza vita di un cittadino rumeno in uno stabile di via San Giuseppe La Rena con evidenti segni di violenza sul corpo e la presenza di tracce di sangue nello stabile.

Il medico legale intervenuto sul posto ha rilevato ecchimosi, frattura delle ossa nasali e un trauma toracico. L’uomo era stato poi riconosciuto da una donna rumena per POP Vasile, nato in Romania (cl.1964).

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile – Sezione Reati contro la Persona – consentivano di individuare una serie di soggetti che risultavano dimorare all’interno del fatiscente edificio di via San Giuseppe La Rena, e la stessa notte del rinvenimento del cadavere, venivano avviate, previa autorizzazione della Procura, le intercettazioni telefoniche di una serie di utenze telefoniche riferibili a detti soggetti.

L’attività tecnica consentiva di apprendere che un cittadino italiano, il quale saltuariamente frequentava lo stabile per incontrare una donna rumena, aveva notato due individui, di origine rom, indicati con i nomi di “Custura” e “David”, malmenare, con un bastone, POP Vasile.

Le informazioni apprese dalle intercettazioni telefoniche sono state poi confermate dal cittadino italiano e dopo una serie di verifiche sono emerse le vere identità di “Custura” e “David”, ovvero REZMUVES Daniel Gheorghe e LINGURAR Florin.

Dalle indagini è emerso che i due erano soliti richiedere alla vittima denaro, cibo sottoponendolo a continue vessazioni; in più circostanze, quando POP si rifiutava di assecondare le loro richieste, i due connazionali lo avevano violentemente malmenato.

Rezmuves e Lingurar, nonostante le minuziose ricerche della polizia, non sono stati trovati nel territorio catanese e vi erano chiari indizi che lasciavano immaginare che i due avessero lasciato il capoluogo etneo. Da qui la decisione di estendere le ricerche in tutto il territorio nazionale e lo scorso 13 maggio la polizia di frontiera di Gorizia, procedendo al controllo di un furgone con a bordo cittadini rumeni che lasciava l’Italia per andare in Slovenia, ha identificato e arrestato Rezmuves.

Le indagini hanno anche permesso di risalire alla probabile nuova residenza di Lingurar, ovvero nel comune di Licata (AG), dove veniva ospitato da alcuni connazionali. L’intensificazione delle ricerche ha permesso di rintracciare il suddetto lungo la SS.115 Sud Occidentale Sicula mentre viaggiava a bordo di Opel Astra in compagnia di altri tre connazionali.

 

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