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Calcio Catania: altra estate calda che dovrà portare alla salvezza del 46

Mentre l’intera nazione inizia a vedere la luce in fondo al tunnel che potrà permettere di tornare a quella normalità persa con l’avvento della pandemia da COVID 19, la Catania calcistica continua a vivere giornate di ansia e preoccupazione legate alla vita del Calcio Catania 1946, matricola 11700.

Se nel mese di gennaio il futuro del club di Via Magenta sembrava al sicuro con la firma sul preliminare di vendita firmato da SIGI e da Joe Tacopina, a distanza di sei mesi tutto torna in discussione dopo che l’avvocato newyorkese ha rescisso il preliminare e ha presentato una nuova offerta ritenuta inaccettabile dai soci della SIGI. Tante discussioni e tante considerazioni sono state dette e fatte (anche dagli stessi protagonisti) sul perché la trattativa con Tacopina si sia arenata, ma ciò che conta è che per continuare a “vivere” il Calcio Catania ha necessità di reperire liquidità necessaria per affrontare scadenze legate alla chiusura del campionato appena concluso e all’iscrizione alla prossima stagione.

L’avvocato Ferraú ha, più volte, rassicurato sulla certezza che la squadra sarà iscritta al prossimo campionato di Serie C, ma allo stesso tempo l’ipotesi su eventuali ingressi in società da parte di nuovi investitori non si sono concretizzate , anzi… Ad inizio di questa settimana la richiesta di sequestro conservativo nei confronti del Catania di circa 3 milioni per questioni legate al fallimento della Calcio Catania Servizi (società che si occupava di Torre del Grifo fallita lo scorso settembre) mette ancora più in difficoltà le casse del club rossazzurro, nonostante un vero e proprio provvedimento potrà avvenire non prima del mese di Luglio. Oggi, poi, il consiglio comunale di Mascalucia ha approvato l’emendamento che consente di estendere la durata in cui si può estinguere un debito che i privati hanno con lo stesso ente.. Era ciò che serviva al Catania, ma il comune di Mascalucia ha richiesto l’inserimento di una fidejussione che faccia da garanzia alla stessa estensione. Sulla carta non è un problema, ma serve trovare questa fidejussione…

Nel frattempo, a quanto pare, continuano le interlocuzioni con gruppi che possano contribuire al rilancio del club. Sembra ben avviata la trattativa con la compagnia aerea Wizzair (trattativa ideata e condotta dal sindaco Pogliese) che potrebbe fornire una sponsorizzazione da 500mila euro annui per tre anni con pagamento anticipato per aggiudicarsi, soprattutto, Torre del Grifo che potrebbe diventare così il Wizzair Village. Sarebbe un contributo importante ma, certamente, non risolutivo. Infine dalle parole dell’avvocato Ferraú questa settimana doveva esserci un incontro importante con un gruppo riconducibile ad una holding maltese molto interessata al Catania. Siamo a venerdì e ancora nessuna notizia ma, il passato insegna, forse in questi casi il silenzio è d’oro.

In mezzo a tutte queste discussioni, c’è da programmare anche la prossima stagione sportiva così come stanno già facendo le altre squadre di terza serie. Con il tecnico Francesco Baldini pare sia in agenda un incontro per confrontarsi sulle ambizioni della società anche se il mister ex Juventus ha sul tavolo un’offerta del Carpi. Poi si aspettano notizie anche sui rinnovi di Welbeck, Manneh e Martinez che hanno il contratto in scadenza e sulla possibile conferma di giocatori come Piccolo, Maldonado e Silvestri (il capitano ha mercato in Serie B).

Insomma, saranno ancora una volta mesi estivi molto caldi per gli appassionati rossazzurri che non desiderano altro che un po’ di serenità per godersi al meglio le giocate dei propri beniamini senza pensare a tribunali, procure, agenzia delle entrate, maltesi e, soprattutto, Joe Tacopina…

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