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Calcio Catania, l’ex bomber Pannitteri: “La sconfitta a Reggio è stata un brutto colpo”

In esclusiva per la nostra redazione, abbiamo intervistato Ciccio Pannitteri, ex bomber del Catania (nel 1996 formò uno splendido trio d’attacco con Orazio Russo e Tiziano D’Isidoro) per parlare del momento attuale in casa Catania e di un giovane attaccante molto promettente: il figlio Orazio

Lo stop di Reggio Calabria ha frenato le ambizioni del Catania in chiave promozione. Cosa pensa della sconfitta dei rossazzuri al Granillo?

Una sconfitta inaspettata dopo due belle vittorie contro Catanzaro e Juvestabia. È stato un brutto colpo per tutti, tifosi, squadra e società perché, ovviamente, è una sconfitta che ridimensiona le ambizioni del Catania. Ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la prestazione perché ho visto una squadra che è scesa in campo senza la capacita’ di imporre il proprio gioco. Questo e’ un aspetto che ho notato spesso, soprattutto in trasferta, sia sotto la gestione Sottil che adesso con Novellino. A mio avviso una squadra come il Catania deve scendere in campo sempre con la consapevolezza di fare la partita, con la mentalità di pressare alto e giocare subito in attacco per imporre il proprio gioco ed invece tutto ciò non l’ho mai visto.

Oltre alla sconfitta, al Granillo abbiamo assistito alla reazione di Marotta al momento della sostituzione. Lei come valuta il gesto del numero 9 rossazzurro?

Un gesto di nervosismo di un giocatore che teneva a dare il proprio contributo. Io non lo critico più di tanto perché significa che il ragazzo ha carattere e voleva restare in campo per giocare. Sono episodi che nel calcio possono capitare e, anche se il gesto è stato eclatante e quindi è giusto che la società prenda provvedimenti, non credo che sia il caso di creare un caso “Marotta”.

Da grande bomber quale è stato, come valuta la stagione di Davis Curiale, passato in una solo stagione da capocannoniere della Serie C a centravanti dalle polveri bagnate?

Nella carriera di un attaccante capitano stagione meno prolifiche. Forse, però, il modulo di gioco che ha adottato quest’anno il Catania ha un po’ penalizzato le caratteristiche di Curiale. Lo scorso anno aveva accanto esterni come Russotto e Di Grazia, bravi a saltare l’uomo e capaci di metterlo nelle condizioni di essere un vero finalizzatore. Quest’anno, invece, pur continuando con il 4-3-3 non ci sono gli esterni giusti per fare questo tipo di modulo ed attaccanti come Curiale e Marotta non sono stato in grado di esprimere il vero valore. A tal proposito, posso dirti che io non vedo Manneh come esterno d’attacco. È un giocatore valido che conosco dai tempi delle giovanili ma sono convinto che lui dia il meglio di se partendo da una posizione più arretrata dove, grazie alla sua corsa, può essere devastante.

Ecco, a proposito di giovani, il Catania ha dato in prestito al Locri il promettente Orazio Pannitteri, suo figlio…

Si, sono molto contento della stagione di mio figlio. Lui e’ un esterno d’attacco molto rapido che ha tra le sue caratteristiche quelle di saltare l’uomo e puntare verso la porta. Ha già realizzato 5 reti e fatto 8 assist ed è un punto fermo della formazione calabrese. Il Catania a fine stagione dovrà decidere se metterlo sotto contratto o lasciarlo libero e, confesso, che già altre società stanno seguendo il ragazzo. A lui, ovviamente, piacerebbe rientrare in rossazzurro dopo aver fatto 8 anni nelle giovanili del Catania, ma molto dipende dal campionato che disputeranno I rossazzurri il prossimo anno. Se, come tutti ci auguriamo, il Catania salirà in B allora per Orazio potrebbe profilarsi un’altra stagione in prestito in Serie C per continuare il suo percorso di crescita. Se, invece, gli etnei dovessero restare in terza serie allora potremmo rivedere, forse, un altro Pannitteri con la casacca rossazzurra.

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