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Calcio Catania: offerte in arrivo, ma la dirigenza cosa fa?

In un momento in cui la dura battaglia contro il COVID19 inizia a dare buoni risultati, a Catania non si respira un’aria serena soprattutto tra i tifosi rossazzurri. La mancanza di partite ed il delicato momento economico in cui versa la società, spinge gli appassionati rossazzurri a sapere ciò che accadde nelle stanze di Torre del Grifo e non solo.

Potrebbero essere questi giorni importanti sul fronte cessione perché sembrano esserci due opzioni per il passaggio di proprietà da Finaria a nuovi acquirenti: da un lato il consorzio di imprenditori locali rappresentato dal Comitato presieduto da Fabio Pagliara e Maurizio Pellegrino, prossimo alla costituzione di una S.P.A per formulare un’offerta vincolante a Finaria finalizzata all’acquisto del Catania; dall’altro sembra che nelle prossime 48 ore un legale rappresentante di una grossa multinazionale americana, che opera nel campo petrolifero, incontrerà i legali di Finaria per manifestare l’interesse verso la società etnea. Insomma qualcosa si muove verso la salvezza di una società che, come detto più volte, rappresenta una matricola che per i catanesi non è solo una squadra di calcio.

Ma, oltre alla questione cessione, come sta operando in questo momento la dirigenza etnea? Da quanto raccolto da nostre fonti, la società è in attesa di capire se il Consiglio Federale ratificherà la sospensione definitiva del Campionato come richiesto dall’assemblea delle società di Lega Pro, lasciando i calciatori in standby fino al 18 Maggio (nessuna comunicazione ai calciatori su cosa fare dopo quella data). Giocatori che mantengono un rapporto con Mister Lucarelli (il tecnico dalla sua Livorno manda spesso messaggi ai propri ragazzi) e che, in buona parte, hanno ricevuto lo stipendio di gennaio, ma urge completare il pagamento totale per evitare lo svincolo dei calciatori dopo la messa in mora della società da parte degli stessi.

Insomma, se maggio può essere il mese in cui la nazione sembra ripartire dopo il duro lockdown, anche a Catania questo quinto mese dell’anno potrebbe essere ricordato come quello della ripartenza. Incrociamo le dita e come detto, per motivi ben più importanti, stiamo certi che ANDRÀ TUTTO BENE!

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