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Cara Mineo: Bianco, “Situazione delicata, evitare sovraffollamenti”

Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci in merito al sopraffollamento del centro di prima accoglienza Cara di Mineo- dove sono confluiti ieri circa 1.200 migranti – ha dichiarato: “La situazione del Cara di Mineo è molto delicata sotto diversi profili e bisogna innanzitutto evitare sovraffollamenti. Siamo al limite della capienza, inopportuno, alla luce delle indagini, far giungere ancora altre persone. Questo contraddice l’equa distribuzione nazionale già decisa”.

È quindi evidente come sia inopportuno, alla luce delle indagini sul suo funzionamento, continuare a destinare ancora centinaia di persone al Cara di Mineo, anziché distribuirle sul territorio nazionale. In questo modo viene contraddetto l’accordo siglato nel 2011 tra governo e regioni con la conseguenza dei consueti disagi per la Sicilia. Tanto per fare un esempio, una parte significativa delle forze polizia, con una presenza così massiccia di migranti, finisce inevitabilmente per essere distolta dai suoi normali compiti creando una serie di disagi al territorio”.

“Ribadisco dunque al Ministero dell’Interno la richiesta a realizzare, così come più volte promesso, un Centro di prima accoglienza in Sicilia per alleggerire il Cara di Mineo. Sempre al Viminale chiediamo di inviare, per la gestione del Cara, una commissione di nomina ministeriale che possa garantire il massimo di efficienza e di trasparenza nel gestire una fase così delicata come quella attuale”.

Cettina La Fata

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