Politica

Carcere di Bicocca. Corridoi impolverati usati come spogliatoi

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Corridoi impolverati come spogliatoi, impossibilità a farsi una doccia, carenza igieniche per il personale femminile. Nella casa circondariale di Bicocca il prolungarsi dei lavori di ristrutturazione della caserma agenti sta creando notevoli disagi ai lavoratori.
«Siamo profondamente amareggiati per la situazione venutasi a creare – commenta Antonio Sasso, segretario generale della FNS Cisl di Catania – la ristrutturazione della caserma agenti va avanti ormai da mesi, ma la condizione logistica in cui versano gli agenti di Polizia penitenziaria è divenuta insostenibile e irrispettosa per la dignità dei lavoratori e della divisa».
I fatti risalgono a questa estate: il personale veniva avvisato che sarebbero iniziati dei lavori di ristrutturazione della caserma agenti, cioè i locali dove gli agenti si cambiano e fanno la doccia.
«Ebbene – aggiunge Sasso – i lavori sono iniziati ma non si è provveduto a trovare altri locali idonei alle esigenze dei lavoratori, che si vedono costretti a cambiarsi nei corridoi impolverati, senza poter nemmeno fare una doccia, dopo ore di servizio, e con le colleghe che transitano nei corridoi. A tal proposito la situazione logistica del personale femminile risulta igienicamente carente».
«Abbiamo chiesto alla dirigenza, in maniera bonaria
– ricorda il segretario della Fns Cisl etnea – che il problema venisse risolto in tempi celeri. In prima battuta, ci era stato assicurato che il tutto si sarebbe risolto al rientro del direttore dalle proprie ferie, ma così non è stato».
Secondo Sasso «vi sono dei locali che potrebbero essere adibiti temporaneamente alle esigenze dei lavoratori, ma per qualche oscuro motivo non si provvede a rendere la vita lavorativa degli agenti più vivibile».
«Auspichiamo che il buon senso prevalga – conclude – e che le ragioni del personale vengano prese in considerazione».

In alto