Politica

Carmelo Sofia. Lo Street Control non sia l’unico mezzo per educare al rispetto delle regole su strada

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Dopo nove mesi di largo impiego dello Street Control la situazione nelle strade catanesi resta sempre molto complessa. Oltre 250 verbali di media al giorno, nel solo mese di settembre, sono numeri che devono far riflettere per un sistema sanzionatorio che non ha precedenti con decine di proteste da parte dei cittadini. In qualità di presidente della commissione comunale alla Viabilità, il sottoscritto Carmelo Sofia, ha ascoltato le segnalazioni e le proposte di tutte le parti in causa. Non ci si può concentrare solo su una politica sanzionatoria; occorre passare all’obiettivo successivo. Catania deve diventare una città più vivibile e per farlo bisogna incentivare l’uso dei mezzi pubblici. L’attenzione dell’amministrazione in questo contesto è massima: i lavori per la realizzazione del tratto di metro che unirà Borgo con Nesima e il dialogo con i sindacati dell’Amt sono l’esempio più evidente. Adesso è fondamentale che polizia municipale, associazioni del territorio, istituzioni e comitati cittadini siano uniti per un’azione di prevenzione ed educazione dell’automobilista verso il rispetto delle regole del codice stradale. Questa è la formula vincente per assicurare un piano viario regolare e sicuro nelle vie catanesi. Un progetto a lungo termine che- ribadisco- non si può basare solo ed esclusivamente sull’elevare multe. E’ altrettanto vero però che chi viola le regole del codice stradale va assolutamente perseguito con le sanzioni previste dalla legge e deve pagare le multe. Per tutte queste ragioni a breve chiederò al Sindaco di affrontare il problema della vivibilità nelle arterie catanesi sotto un’altra ottica più incisiva e meno invasiva per le tasche dei catanesi.

Carmelo Sofia
Consigliere comunale

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