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Casertana – Catania 3-2: i rossazzurri pagano caro grossi errori individuali

Allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta va in scena il primo impegno del nuovo anno per il Catania di Giuseppe Raffaele che affronta la formazione locale per la diciottesima giornata del Girone C di Serie C.

La gara ha rischiato di essere rinviata a causa di un furto subito all’interno dello stadio da parte di ignoti che hanno rubato materiale tecnico alla società campana, mettendo a rischio il regolare svolgimento dell’incontro. Fortunatamente l’inconveniente è stato risolto e così Casertana e Catania sono scese in campo regolarmente alle ore 12:30

Mister Raffaele, non potendo contare sugli infortunati Claiton e Pinto, ha scelto un modulo a trazione anteriore per il suo Catania schierando un 3-4-3 con Confente tra i pali, linea difensiva composta da Tonucci, Silvestri e Zanchi, centrocampo con Calapai e Biondi sulle fasce mentre al centro agiscono Welbeck e Dall’Oglio. In attacco il trio è composto da Piccolo e Reginaldo a sostegno della prima punta Manuel Sarao, schierato all’ultimo al posto di Pecorino, fermatosi nel riscaldamento pregara. Nella Casertana assente l’esperto attaccante Castaldo, mentre partono titolari i due nuovi acquisti l’attaccante Turchetta, che torna vestire il rossoblù dopo l’esperienza al SudTirol, e il difensore Del Grosso, calciatore con diverse esperienze anche n Serie A con le maglie di Siena, Cagliari ed Ascoli.

Il Catania parte abbastanza bene e dopo soli quattro minuti sugli sviluppi di un calcio d’angolo Dall’Oglio non trova la porta da buona posizione. Vedendo lo schieramento dei rossazzurri si nota come Piccolo agisca sull’esterno destro con Reginaldo in appoggio a Sarao che fa la boa centrale. Catania che si fa apprezzare per ficcanti ripartenze offensive e sugli sviluppi di un altro corner Dall’Oglio viene anticipato ad un metro dalla porta dal difensore di casa Konate. Ancora Catania pericoloso al 12simo grazie alla solita combinazione sulla destra tra Calapai e Piccolo con quest’ultimo che arriva al tiro smorzato però dalla difesa di casa.

Al 16esimo Casertana in vantaggio alla prima occasione: cross dalla destra di Pacilli e Turchetta di testa anticipa tutti e insacca il pallone alle spalle di Confente. Doccia fredda per il Catania che era in totale controllo della gara e si ritrova in svantaggio alla prima vera occasione concessa ai padroni di casa.

Tre minuti dopo, però, i rossazzurri trovano il pareggio: azione manovrata del Catania con la palla che arriva a Zanchi; l’esterno sinistro mette un cross interessante al centro dell’area dove Sarao fa da sponda per Reginaldo che tocca di prima per Piccolo che di sinistro, al limite dell’area di rigore, calcia un tiro forte e teso che si insacca alla sinistra del portiere. Prima rete stagionale per l’ex calciatore della Cremonese che da quattro giornate consecutive è diventato un titolare inamovibile nella formazione rossazzurra.

Al 26esimo ancora Catania pericoloso sempre con Piccolo che, dopo un ottimo pallone recuperato da Reginaldo, dal limite dell’area di rigore prova il sinistro a giro, ma la palla termina alto. Al 34esimo è la Casertana a rendersi pericolosa in attacco ma la difesa del Catania, in qualche modo, riesce ad allontanare il pericolo. Padroni di casa che quando manovrano in avanti riescono a creare qualche fastidio alla retroguardia catanese, ma in generale è il Catania a farsi vedere maggiormente dalle parti della porta avversaria grazie ad un Piccolo davvero molto inspirato. Al 45esimo, senza alcun minuto di recupero, l’arbitro Perenzoni manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo al termine di un primo tempo piacevole giocato abbastanza bene dal Catania che ha subito rete alla prima vera occasione concessa ma ha avuto la capacità di ritrovare il pareggio appena pochi minuti dopo.

Ad inizio ripresa la Casertana parte forte e conquista subito un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner Confente sbaglia clamorosamente l’uscita e viene anticipato da Carillo che di testa deposita in rete per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Gravissimo l’errore del portiere rossazzurro che sbaglia completamente il tempo dell’intervento mancando la presa e favorendo il colpo di testa dell’avversario. Catania, dunque, che si ritrova ad inseguire quando sono trascorsi appena 120 secondi dall’inizio della ripresa. Il nuovo vantaggio da maggiore fiducia ai padroni di casa, alla ricerca della vittoria che manca da oltre un mese, e così il Catania fatica non poco a costruire gioco e rendersi pericoloso in avanti.

Al 58esimo bella azione manovrata da parte del Catania con Dall’Oglio che dopo un lungo giro palla mette un cross interessante al centro dove Biondi non trova la deviazione per pochissimo.

Al 65esimo Casertana nuovamente in rete: una percussione centrale mette Cuppone davanti al portiere ed il tocco sotto dell’attaccante rossoblù porta il punteggio sul 3-1 per i padroni di casa. Difesa del Catania troppo aperta e Casertana che riesce ad entrare in area di rigore senza troppo problemi punendo una giornata davvero storta per la retroguardia etnea.

Due minuti dopo il Catania ha l’occasione per rientrare in partita grazie ad un calcio di rigore concesso dall’arbitro per un tocco di mano di Konate in area di rigore. Sarao, però, dagli undici metri si fa respingere la conclusione sprecando l’occasione di accorciare le distanze. Nel frattempo, Raffaele opera dei cambi facendo entrare Rosaia e Manneh per Reginaldo e Dall’Oglio cercando maggiore velocità in attacco e dinamismo a centrocampo.

Al 74esimo grandissima azione del Catania con Calapai che scende sulla fascia e serve Manneh con l’esterno gambiano che si accentra scambia con Piccolo e da dentro l’area di rigore calcia di destro battendo il portiere Avella per il goal del Catania che prova a rientrare in partita. Splendida azione offensiva dei rossazzurri e seconda rete consecutiva per Manneh dopo quella che ha portato al pareggio contro il Catanzaro nell’ultima gara del 2020. Il Catania spinge forte alla ricerca del pareggio e all’84esimo sugli sviluppi di una bella azione di Piccolo, Biondi viene anticipato al momento della conclusione in porta dal compagno Sarao. Al 93esimo contatto dubbio in area di rigore tra Carillo e Rosaia per il quale la panchina del Catania chiede il calcio di rigore, ma l’arbitro lascia proseguire tra le proteste dei rossazzurri. Due minuti dopo la Casertana va vicina al quarto goal con Icardi che in contropiede tutto solo davanti a Confente manda fuori da ottima posizione. Al 95esimo il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria della Casertana a scapito di un Catania che paga troppi errori individuali che sono risultati fatali.

Si interrompe, dunque, la striscia di imbattibilità del Catania e ciò accade su un campo, quello di Caserta, dove i rossazzurri non hanno mai vinto. Nella gara odierna pesano oltremodo gli errori dei singoli, dal mancato posizionamento di Calapai sul primo goal alla papera di Confente sul secondo per finire all’errore dal dischetto di Sarao, e pertanto anche di fronte ad una prestazione non negativa il Catania inizia il nuovo anno con la quarta sconfitta stagionale. Male la difesa, con Tonucci che sembra dare minor sicurezza al reparto e praticamente impalpabili le prestazioni di Reginaldo e Sarao, quest’ultimo anche poco cattivo in occasione del penalty. Buona ancora una volta la prestazione di Piccolo e discreta anche quella di Biondi, in crescita rispetto alle ultime partite. Adesso servirà ritrovare concentrazione ed entusiasmo per prepararsi al meglio in vista della prossima gara contro il Foggia, in attesa che il calciomercato possa portare nuovi innesti che possano rinforzare l’organico.

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