- La Gazzetta Catanese - http://www.lagazzettacatanese.it -

Catania-Avellino 3-1: Curiale e Sarno rimontano l’Avellino e regalano i 3 punti ai rossazzurri

Allo stadio Angelo Massimino di Catania, i rossazzurri di Lucarelli affrontano l’Avellino nel recupero della prima giornata di ritorno, rinviata lo scorso 22 Dicembre per lo sciopero indetto dalla Lega Pro per richiedere la defiscalizzazione a favore delle società di Serie C.

Le formazioni in campo non si distanziano da quelle preannunciate, con Lucarelli che rispetto alla partita di tre giorni prima con il Potenza cambia Esposito con Mbende al centro della difesa e schiera Curcio titolare nel tridente offensivo al posto di Barisic con Curiale unica punta di ruolo e di fatto dopo la cessione di Di Piazza al Catanzaro.

In casa Avellino, il 3-5-1-1 di Eziolino Capuano vede solo panchina per il nuovo acquisto Izzillo mentre la coppia d’attacco è composta dall’argentino Alfageme e dal giovane Parisi (classe 2000).

L’inizio di partita vede la solita fase di studio con nessuna emozione particolare fino al 7′, quando la classica discesa di Calapai sulla fascia destra porta ad un cross pericoloso al centro sul quale Curiale prova la girata a rete, ma il pallone viene deviato in angolo dalla difesa dell’Avellino.

Al 10′ sugli sviluppi di un’azione offensiva del Catania, s’infortuna il numero 2 Celjak dell’Avellino costringendo Capuano alla prima sostituzione facendo debuttare immediatamente l’ultimo arrivato Izzillo.

Due minuti dopo è il Catania a rendersi pericoloso con Biondi che non arriva a colpire di testa da ottima posizione su un cross di Di Molfetta e subito dopo Curiale lanciato in profondità da un bello scambio tra Biondi e Curcio non arriva in tempo alla conclusione anticipato dal portiere Tonti.

Al 20esimo ancora Catania in avanti con Curcio che da posizione defilata prova la conclusione con un sinistro al volo bello, ma poco potente che impegna il portiere avversario alla prima vera parata dell’incontro. Al 25esimo si fa vedere anche l’Avellino in attacco con la conclusione dalla distanza del capitano Di Paolantonio che finisce largo alla destra di Furlan.

Al 31esimo doppia chance per il Catania: prima Curiale viene murato dalla difesa avellinese al momento della conclusione e sugli sviluppi del calcio d’angolo susseguente lo stacco di Mbende è imperioso, ma il colpo di testa del numero 3 rossazzurro viene respinto in maniera miracolosa dal portiere Tonti.

Al 40esimo, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti l’Avellino passa in vantaggio alla prima vera occasione da goal: il calcio piazzato di Di Paolantonio arriva in area piccola dove Zullo colpisce tutto solo trovando prima la respinta di Furlan e poi ribattendo in rete a porta sguarnita.

Vantaggio immeritato da parte degli irpini che non hanno mai impensierito Furlan, ma che alla prima occasione trovano la rete e puniscono oltre modo un Catania che non demerita.

Rossazzurri che, però, non si perdono d’animo e si riversano in avanti alla ricerca dell’immediato pareggio ed infatti dopo appena tre minuti una bella azione offensiva dei rossazzurri porta Curiale alla conclusione da posizione ravvicinata: la conclusione del numero 11 etneo batte il portiere ospite e regala il meritato pareggio al Catania.

Seconda rete consecutiva per Curiale, un giocatore che sembra aver ritrovato fiducia e istinto del goal quando sembravano ormai perse. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Paterna di Teramo manda tutti negli spogliatoi al termine di un primo tempo ben giocato dai rossazzurri, puniti alla prima occasione dagli ospiti, ma bravi a reagire e trovare il pareggio immediato con Curiale.

Ad inizio ripresa sia Lucarelli sia Capuano si affidano ai cambi e così tra i rossazzurri entrano Sarno e Barisic per Biondi e Curiale (ammonito nel primo tempo) mentre nelle file dell’Avellino è Bertolo ad uscire per far posto a Rossetti.

Al 50′ grande azione di contropiede da parte degli ospiti che porta alla conclusione Izzillo da ottima posizione, ma il tiro a giro del numero 25 dell’Avellino finisce alto non di molto. Due minuti dopo è il Catania a ripartire in contropiede, ma il cross in mezzo di Barisic non trova la deviazione vincente di Sarno.

Al 57esimo altra bella ripartenza dell’Avellino che porta alla conclusione Di Paolantonio, ma il tiro del capitano irpino finisce di poco a lato alla destra del palo della porta difesa da Furlan. Pochi minuti dopo ancora ospiti molto pericolosi con la conclusione a giro in area di rigore da parte di Micovschi che finisce di poco a lato.

Avellino che sembra più grintoso rispetto al primo tempo e Catania che fatica a costruire gioco: nonostante l’ingresso di Mazzarani al posto di Curcio, la manovra sembra essere meno brillante rispetto ai primi 45 minuti di gioco. Al 70esimo Lucarelli opera altri cambi sostituendo Biagianti (ammonito) con Vicente e Di Molfetta con Esposito variando una difesa a tre con Calapai e Pinto sulle fasce e i tre centrali con Silvestri-Esposito-Mbende, con Rizzo e Vicente a centrocampo e Mazzarani e Sarno in appoggio alla prima punta Barisic.

Il cambio modulo, però, non migliora il giro palla del Catania, anzi i rossazzurri faticano a trovare varchi nella difesa ospite. Al 81esimo su un calcio d’angolo, ottenuto da un inserimento in area di rigore di Barisic, bella conclusione di testa da parte di Silvestri con deviazione da parte di Tonti in angolo. Sul corner successivo l’arbitro sanziona una trattenuta di Morero su Esposito in area di rigore avellinese decretando il calcio di rigore per il Catania e l’espulsione del numero 18 dell’Avellino Parisi, reo di proteste eccessive: sul dischetto si presenta Vincenzo Sarno che con un preciso sinistro spiazza il portiere e porta in vantaggio i rossazzurri.

Gli ultimi minuti sono tutto cuore e grinta da parte dei padroni di casa che, seppur in superior numerica, soffrono la spinta dell’Avellino, ma allo scadere trovano la rete di Sarno, bravo a depositare in rete di testa una respinta da parte del portiere su conclusione di Barisic, che chiude la gara con il risultato finale di 3-1.

Dopo 5 gare senza vittorie, dunque, il Catania torna al successo e lo fa al termine di una gara ben giocata e rimontando un Avellino tosto, passato in vantaggio nel primo tempo, ma riuscendo ad imporsi con merito mettendo in campo tanta grinta e tanto impegno, caratteristiche che Lucarelli sta riuscendo a trasmettere al proprio gruppo. Tre punti che ridanno fiducia e stima ad un organico che sta perdendo pezzi per le tante cessioni che il Catania sta operando in fase di calciomercato, ma che forse sta trovando quella coesione e quella sinergia che prima mancava.

Insomma, si vive alla giornata ma questa è una giornata importante perché si è tornato a vincere e vincere nello sport è sempre importante.