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Catania – Bari 0-0: rossazzurri spreconi e sfortunati. E Lucarelli deve rimandare la gioia della vittoria

Nel big match dell’undicesima giornata della Serie C il Catania di Lucarelli impatta per 0-0 contro il Bari di Vivarini.

Rispetto a tre giorni prima contro il Bisceglie, Lucarelli cambia solo Dall’Oglio per Rizzo confermando Biagianti centrale di difesa e Mazzarani in appoggio a Di Piazza in attacco.

In casa Bari anche mister Vivarini si affida al 3-5-2 con il duo Antenucci-Simeri a guidare l’attacco ed il capitano Di Cesare perno della difesa.

Il Bari parte forte facendo capire ai rossazzurri che sono venuti al Massimino per fare risultato pieno.

Il Catania attende nella propria area provando a ripartire con la velocità di Di Piazza in avanti. All’11esimo bell’azione in attacco di Antenucci che allarga su Costa il quale appena entrato in area scarica un sinistro violento che impegna Furlan in una non semplice respinta

Al 18esimo incredibile palla goal per il Catania: Di Piazza e Mazzarani scambiano a centrocampo con quest’ultimo che lancia in profondità Di Piazza. Il numero 9 rossazzurro entra in area di rigore e, dopo una serie di dribbling, tira in porta. La conclusione viene deviata e termina sui piedi di Mazzarani che di destro a porta vuota calcia incredibilmente a lato. Occasione colossale per i rossazzurri che, in ogni caso, dimostrano di poter fare male quando ripartono in velocità.

Al 22esimo altra occasione per il Catania con Lodi che dal lato destro d’attacco cross in area ma il pallone viene intercettato dalle mani di uno dei difensori del Bari.

Per l’arbitro è punizione dal limite, ma il fallo sembrava essere stato commesso dentro l’area. Sul calcio di punizione Lodi disegna la sua classica parabola ma Frattali è bravo a respingere.

Al 31esimo si fa vedere il Bari con Simeri che con un preciso sinistro impegna Furlan ma, più in generale, è il Catania ad andare vicino alla rete come al 36esimo quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Di Piazza gira a botta sicura trovando la respinta di Frattali.

Lucarelli dalla panchina sembra soddisfatto ed al termine del primo tempo i calciatori rossazzurri escono tra gli applausi per l’impegno mostrato nei primi 45 minuti che solo alcune decisioni arbitrali hanno oltremodo penalizzato.

La ripresa vede gli stessi protagonisti in campo in quanto né Lucarelli né Vivarini hanno operato cambi, ma nei primi dieci minuti il ritmo della gara sembra più molle rispetto al primo tempo ed il Bari mantiene maggiormente il possesso palla senza però impensierire la retroguardia rossazzurra.

Da segnalare come nonostante la pioggia caduta intensamente nel corso del primo tempo, il terreno di gioco del Massimino regge in maniera adeguata.

Al 66esimo il Catania trova il vantaggio, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco di Mazzarani al momento del tiro sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Poi arriva il momento delle sostituzioni e Lucarelli si affida prima a Barisic e Rizzo in cambio di Lodi e Dall’Oglio e poi Marchese al posto di Pinto mentre in casa Bari Vivarini toglie l’ex Antenucci per far spazio a Ferrari.

La partita fila via senza particolari occasioni da registrare anche perché la stanchezza per aver giocato su di un campo pesante comincia a farsi sentire. Negli ultimi minuti di gioco il Catania tenta il forcing finale ma il Bari ha il pieno controllo della partita e dopo 180secondi di recupero l’arbitro fischia la fine della gara

Secondo pareggio consecutivo, quindi, per Lucarelli dal suo ritorno sulla panchina del Catania ma se contro il Bisceglie il gioco era stato ancora poco brillante, quest’oggi contro il Bari si è visto qualche trama di gioco interessante e diverse occasioni da rete che solo l’imprecisione degli attaccanti rossazzurri non ha permesso al Catania di vincere la gara.

Purtroppo la classifica si muove poco con il solo punto conquistato quest’oggi, ma Lucarelli era stato realista nella conferenza pre gara ammettendo che la strada per scalare la classifica è molto lunga e tortuosa.

Ovvio come, in assenza, di risultati anche lo scollamento tra tifosi e società continua ad essere insanabile e anche oggi si sono sentiti più cori contro la dirigenza che sostegno alla squadra.

La speranza è che con i risultati positivi che ci auguriamo arrivano al più presto, tutto l’ambiente si ricompatti.

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