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Catania-Bari 1-1: Sarao risponde a Cianci, poi l’errore dal dischetto lascia l’amaro in bocca

Dopo appena quattro giorni dalla batosta subita a Terni, il Catania ritorna in campo per riscattarsi e lo fa allo stadio Angelo Massimino per affrontare il Bari nella ventiseiesima giornata del campionato di Serie C.

In un terreno di gioco che presenta un manto erboso davvero ottimale, i rossazzurri allenati da Raffaele presentano qualche novità di formazione, a cominciare dal modulo. Il Catania, infatti, si schiera con il 3-5-2 con Confente a difesa dei pali, linea difensiva composta da Silvestri, Giosa ed il rientrante Sales, che riprende il posto lasciato a Tonucci nella trasferta di Terni. Centrocampo a cinque con Calapai e Pinto sugli esterni mentre in mediana trovano posto Welbeck, Maldonado e Dall’Oglio. Linea offensiva composta da Matteo Di Piazza ed il rientrante Andrea Russotto, assente per diverse settimane a causa di un problema fisico. Il Bari del tecnico Massimo Carrera, ex allenatore di Juventus e Spartak Mosca da poco subentrato a Gaetano Auteri, si schiera con un 4-2-3-1 con Cianci, acquisto boom del mercato di gennaio e già decisivo nel match scorso contro il Monopoli, schierato come terminale offensivo

Inizio di gara abbastanza piacevole con il Bari che si rende pericoloso con un tiro dalla distanza di D’Ursi che impegna Confente alla deviazione in angolo dopo appena tre minuti. All’ottavo minuto punizione pericolosa per il Catania calciata da Dall’Oglio, ma la barriera del Bari riesce a deviare in angolo e sugli sviluppi del corner Russotto prova a servire Dall’Oglio ma la difesa biancorossa allontana. Sulla ripartenza successiva è il Bari a rendersi pericoloso con una conclusione potente di Maita che termina di poco alto sopra la traversa. Al 15esimo ancora Bari pericoloso con Cianci che addomestica bene un pallone in area di rigore e serve D’Ursi che prova la conclusione smorzata da Giosa e successivamente bloccata da Confente. Nei minuti successivi la gara vive una fase di stasi con l’arbitro che è costretto ad intervenire per falli di gioco abbastanza ruvidi e la partita ne risente in termini di spettacolarità. Al 33esimo bel movimento di Cianci al limite dell’area di rigore rossazzurra, ma il tiro del numero 8 biancorosso finisce facile tra le braccia di Confente.

Al 36esimo Bari in vantaggio: bella azione manovrata dei biancorossi che riescono a far girare palla da destra verso sinistra facendo arriva la sfera a D’Ursi che pennella un cross al centro perfetto dove Cianci effettua un colpo di testa in torsione mandando il pallone sul palo alla sinistra di Confente. Catania in svantaggio a nove minuti dalla fine di un tempo in cui i rossazzurri sono stati poco cattivi e mai pericolosi dalle parti di Frattali.

I padroni di casa, però, negli ultimi minuti alzano il proprio baricentro cercando di sfruttare la profondità di Di Piazza ma l’attaccante non riesce a rendersi pericolo. Al 44esimo lancio lungo di Welbeck che premia lo scatto di Russotto ma il numero 7 rossazzurro appena entrato in area prova il diagonale che finisce tra le braccia di Frattali senza particolari problemi. Al 45esimo in punto, senza neppure un minuto di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi al termine di un primo tempo che ha visto un Catania in difficoltà, senza riuscire a costruire trame di gioco pericolose e subire il vantaggio del Bari che è riuscito a battere Confente grazie ad un bel colpo di testa di Cianci.

Ad inizio ripresa Raffaele corre subito ai ripari inserendo Golfo per Sales e cambiando modulo passando ad un 4-3-3 più offensivo per impensierire la retroguardia barese. Al 48esimo proteste del Catania per una spinta abbastanza evidente da parte di Sabbione ai danni di Di Piazza ma l’arbitro lascia proseguire. Al 52esimo è Dall’Oglio ad essere fermato dall’arbitro al momento del tiro per una sospetta posizione di fuorigioco. Al 54esimo altro cambio offensivo per Raffaele che inserisce Sarao al posto di Maldonado passando ad un più offensivo 4-2-4 con Sarao e Di Piazza centrali sostenuti da Golfo e Russotto sulle fasce. Al 61esimo bella discesa sulla fascia di Golfo che mette un pallone interessante al centro non trovando la deviazione di un compagno.

È il preludio al pareggio che arriva al 63esimo con Sarao che di testa devia in porta un cross dalla sinistra di Russotto battendo Frattali e riportando il risultato in parità. Sesto goal stagionale per il numero 9 rossazzurro che bissa il goal di Terni e consente al Catania di rientrare in gara.

Il Catania vola sulle ali dell’entusiasmo per il pareggio ottenuto e nei minuti successivi schiacci il Bari nella propria metà campo cercando il goal del vantaggio. Al 72esimo altro cambio in casa Catania con Manneh che prende il posto di Russotto mantenendo inalterato lo schema d’attacco. Al 74esimo è proprio l’esterno gambiano a seminare il panico nell’area del Bari mettendo un bel cross al centro dove Sabbione anticipa Di Piazza e sulla respinta Sarao tenta la rovesciata, ma non mette troppa forza al tiro che, pertanto, finisce tra le braccia di Frattali. Al 85esimo altro cambio per il Catania con Di Piazza che lascia il campo facendo posto a Rosaia riportando il centrocampo a 3 e lasciando davanti il trio Golfo-Sarao-Manneh.

Al 91esimo, nel primo dei sei minuti di recupero, sugli sviluppi di un calcio di punizione Rosaia viene trattenuto da Bianco e l’arbitro decreta la massima punizione. Sul dischetto si presenta Dall’Oglio che tira alla sinistra di Frattali trovando la respinta del portiere ospite che spegne le speranze dei rossazzurri di passare in vantaggio. Sugli sviluppi dell’azione viene espulso il capitano del Bari Bianco per proteste successive al rigore parato da Frattali. Chance sprecata dai rossazzurri che arrivano al terzo errore stagionale da dischetto dopo i due penalty sbagliati da Sarao in precedenza. Al 96esimo l’arbitro Mielle effettua il triplice fischio finale che sancisce un pareggio tra il Catania ed il Bari.

Pareggio tutto sommato giusto per i rossazzurri che dopo essere stati assenti per i primi 45 minuti, nel secondo tempo hanno rimesso in piede la gara disputando una ripresa sicuramente più incisiva e propositiva. Ovvio, resta il rammarico per l’errore dal dischetto di Dall’Oglio che avrebbe concesso al Catania di ottenere tre punti importantissimi, ma la reazione mostrata nella ripresa è comunque un buon segnale che testimonia come la squadra voleva riscattare la trasferta di Terni. Da segnalare la solita splendida prestazione di Nana Welbeck e la verve mostrata da Sarao che ha timbrato il cartellino per la seconda gara consecutiva. Ancora in ombra Di Piazza, poco pericoloso sotto porta, mentre Russotto ha mostrato la solita vivacità in attacco condito dall’assist vincente per Sarao. Adesso testa alla trasferta di Pagani per cercare di racimolare punti sulle posizioni di testa anche perché il Bari visto oggi non è sicuramente un avversario imbattibile.

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