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Catania-Bisceglie 1-1: il ritorno di Lucarelli non sveglia il Catania

Si conclude con un pareggio la prima gara di Lucarelli sulla panchina del Catania. Il ritorno del tecnico toscano coincide con il primo pareggio stagionale, ottenuto contro il Bisceglie che acciuffa il pari proprio al novantesimo con l’ex di turno Ebagua.

Per il suo ritorno sulla panchina rossazzurra Lucarelli si affida al suo fidato 3-5-2 proponendo Biagianti centrale di difesa con Mbende e Silvestri ai fianchi, a centrocampo Welbeck centrale con Lodi e Rizzo ai lati e Mazzarani in appoggio all’unica punta Di Piazza. In casa Bisceglie, l’allenatore Pochesci si affida anch’egli al 3-5-2 l’ex Akragas Zibert a gestire il centrocampo.

Dopo dieci minuti di studio, sono i rossazzurri ad andare vicino alla rete con una conclusione di Mbende che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, calcia alto da buona posizione.

Cinque minuti dopo è il Bisceglie a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Gatto che finisce di poco a lato alla sinistra di Furlan.

Al 23esimo è Di Piazza ad andare vicino alla rete ma il numero 9 rossazzurro cicca malamente il pallone davanti al portiere su un assist delizioso di Lodi.

I rossazzurri continuano a mantenere il possesso palla, ma senza costruire qualcosa che possa risultare pericoloso per la difesa ospite.

Al 38esimo prima vera azione del Catania: lancia lungo di Mbende per Di Piazza che in area di rigore fa la sponda per Mazzarani. Il numero 32 stoppa di petto e calcia al volo, ma l’estremo difensore del Bisceglie riesce a deviare il pallone quel tanto da farlo sbattere contro la traversa.

Un minuto dopo è il Bisceglie a sfiorare la rete con un colpo di testa ravvicinato di Hristov respinto da Furlan in calcio d’angolo.

Il Catania continua a spingere e sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo Lodi calcia in area per Mbende che svetta più in alto di tutti e schiacciando di testa batte il portiere avversario siglando il vantaggio rossazzurro.

Goal che arriva al 43esimo e che consente agli uomini di Lucarelli di rientrare negli spogliatoi con il punteggio a favore.

Nonostante il vantaggio, però, il poco pubblico presente al Massimino accompagna l’uscita dei rossazzurri con una bordata di fischi per il primo tempo poco entusiasmante.

Nella ripresa il Bisceglie prova ad alzare il proprio baricentro e al 53esimo un contatto in area tra Biagianti e Montero viene sanzionato dall’arbitro con un cartellino giallo per l’attaccante ospite, reo di aver simulato un fallo da rigore.

Il Catania tenta di fare male con le ripartenze in velocità di Di Piazza, ma l’attaccante etneo viene spesso servito male dai suoi compagni.

Al 62esimo Lodi serve in profondità Calapai che appena entrato in area calcia a lato ignorando la possibilità di servire al centro il solito Di Piazza.

Poco dopo, azione analoga in area del Catania con Longo che, appena entrato in area, calcia alto dinanzi a Furlan ignorando l’accorrente Ebagua (ex rossazzurro) solo al centro dell’area di rigore.

Gli ospiti, rispetto al primo tempo, si affacciano maggiormente dalle parti di Furlan ed il Catania prova a gestire il risultato con il giro palla tanto caro a Lucarelli.

Al 78esimo Curiale, entrato al posto di Mazzarani, calcia a lato dopo uno splendido assist di tacco di Di Piazza.  

La girandola di sostituzione porta il Catania a coprirsi maggiormente anche grazie al rientro dal lungo infortunio di Saporetti, ma all’88esimo il Bisceglie ha la palla del pareggio con Ferrante che dal dischetto calcia a lato.

Pareggio però che arriva proprio al 90esimo proprio con l’ex Ebagua che di testa insacca un cross dalla sinistra battendo Furlan.

Doccia gelata per gli uomini di Lucarelli che credevano di avere ormai la vittoria in pugno. Dopo cinque minuti di recupero l’arbistro fischia la fine della partita che sancisce il primo passo falso della gestione Lucarelli.

Difficile commentare l’operato del nuovo mister in questa gara, in quanto Lucarelli ha svolto solo un allenamento con la squadra, ma è chiaro che ci si aspettava una maggiore cattiveria nell’affrontare un avversario sulla carta inferiore invece, soprattutto nel primo tempo, il Catania è apparso molle ed ancora bloccato dal punto di vista mentale.

Da segnalare il buon esperimento di Biagianti centrale di difesa e l’ottima prestazione di Rizzo, apparso rinvigorito dalla presenza di Lucarelli in panchina.

Male, invece, l’attacco con Di Piazza e soprattutto Curiale ancora troppo imprecisi sotto porta.

Adesso Lucarelli avrà tre giorni di tempo per preparare il big match di domenica prossima contro il Bari sempre al Massimino e servirà tutta l’esperienza ed il carisma del tecnico toscano per far invertire un trend che sta allontanando sempre più il Catania dall’obiettivo promozione.

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