Sport

Catania-Bisceglie 3-0: rossazzurri belli, vincenti e convincenti

Allo stadio “Angelino Nobile” di Lentini, ancora sede delle gare interne del Catania, i rossazzurri affrontano il Bisceglie nel recupero della decima giornata di Serie C che non si disputò lo scorso 12 Novembre a causa degli elevati casi di positività che non consentì ai pugliesi di giungere in Sicilia per disputare la gara.

Anche in questo caso la gara ha subito uno spostamento in quanto il fischio d’inizio era previsto inizialmente per le 15, ma è stato poi posticipato alle 18 per la positività di tre elementi del gruppo etneo, tra i quali il vice allenatore Leonetti. Così, con il tecnico Raffaele che sconta la terza delle quattro giornate di squalifica, sulla panchina rossazzurra siede ancora Gianluca Cristaldi che per affronterà il Bisceglie si affida al consueto 3-5-2. Rispetto alla vittoria in trasferta ottenuta contro l’Avellino, le uniche novità di formazione riguardano l’inserimento a centrocampo di Biondi al posto dell’infortunato Rosaia e il ritorno dal primo minuto di Manuel Sarao che va a fare coppia in attacco con Emanuele Pecorino. Il resto della formazione rimane invariato con Confente ancora tra i pali per l’assenza di Martinez, il trio di difesa composto da Silvestri, Claiton e Zanchi con Calapai e Pinto che agiscono sulle fasce, mentre a centrocampo Maldonado e Welbeck sono ormai inamovibili. In casa Bisceglie il tecnico Bucaro, ex allenatore della Sicula Leonzio, schiera i suoi con il consueto 4-3-3 con il centrocampista Cittadino capocannoniere della squadra con 3 reti.

L’inizio di gara è abbastanza prorompente da parte dei rossazzurri che dopo due minuti collezionano due corner consecutivi e sul secondo Maldonado appoggia a Pinto che crossa al centro e trova lo stacco vincente di Manuel Sarao che porta subito in vantaggio i rossazzurri. Catania subito avanti grazie al goal del numero 9 rossazzurro che trova il primo goal su azione dopo esser andato in rete su rigore nella trasferta di Francavilla.

Il Bisceglie prova subito a reagire e due minuti dopo Maimone in area di rigore prova il diagonale che, a seguito di una deviazione di Zanchi, termina di poco a lato del palo alla destra di Confente.  Pochi minuti dopo ancora gli ospiti pericolosi in avanti con un tiro di Ferrante deviato da Silvestri sul quale il solito Maimone si avventa e al volo prova la conclusione che termina di poco fuori. Forte la reazione al goal subito da parte del Bisceglie che per oltre dieci minuti costringe il Catania nella propria metà campo ma i rossazzurri si difendono bene grazie anche al solito e consueto impegno in fase di interdizione da parte di Nana Welbeck, giocatore sempre più importante nello scacchiere rossazzurro.  Al 17esimo doppia conclusione verso la porta, prima di Pinto e poi di Biondi, ma la difesa del Bisceglie si chiude bene e riesce a respingere i tentativi rossazzurri. Al 20esimo ancora Bisceglie pericoloso con un guizzo improvviso da parte di Musso che servito in area di rigore conclude al volo impegnando Confente alla deviazione in angolo. Partita che rimane gradevole grazie alla vivacità del Bisceglie che si presenta dalle parti di Confente con un fraseggio ben fatto, mentre il Catania vive di fiammate sugli spunti di un Pinto molto ispirato.

Al 42esimo, dopo una fase di in cui scarseggiavano le occasioni da rete, il Catania riparte in avanti con il solito Pinto che dopo aver lavorato un ottimo pallone sulle trequarti serve al limite dell’area di rigore Sarao che scarica di prima Maldonado; il centrocampista ecuadoriano vede la discesa sulla fascia di Calapai e lo serve con un tocco di destro che il numero 26 conclude in porta con un destro preciso e potente. Raddoppio per il Catania al termine di un’azione corale ben fatta che ha portato in goal Calapai dopo di una serie di passaggi che ha visto coinvolti ben 5 calciatori rossazzurri.

Al 45esimo, senza alcun recupero, il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi al termine di un primo tempo piacevole che ha visto un Catania partire subito forte, sbloccando la partita dopo appena tre minuti. Poi la reazione del Bisceglie che si è reso pericoloso in un paio di occasioni e, infine, il raddoppio dei rossazzurri grazie alla splendida azione che ha portato al goal Calapai.

Al ritorno in campo per la ripresa, il Bisceglie cambia tre elementi per cercare di raddrizzare una partita che la vede sotto di due reti mentre in casa Catania tutto rimane invariato. Al 50esimo, l’allenatore del Bisceglie Bucaro viene espulso per proteste e nell’abbandonare il campo ha un piccolo screzio con Sarao manifestando un eccessivo nervosismo. Un minuto dopo Catania vicinissimo al 3-0 con Biondi che servito da un cross di Calapai colpisce di testa, da ottima posizione, trovando la respinta del portiere avversario. Tre minuti dopo ancora Catania pericoloso con Emanuele Pecorino che, dopo aver controllato un buon pallone sulla trequarti, prova la conclusione dal limite dell’area di rigore che finisce di poco alto sopra la traversa. Al 58esimo altra espulsione in casa Bisceglie, stavolta ai danni del centravanti Musso che su un pallone alto salta insieme Zanchi colpendo con il braccio largo. Per l’arbitro il fallo è da ammonizione che si va a sommare al primo giallo preso nel primo tempo e costringe Musso a lasciare il campo anzitempo. Al 66esimo buona ripartenza del Catania che dopo una serie di passaggi porta Pinto a mettere al centro un pallone interessante che, purtroppo, non trova nessuno in area pronto a deviare in rete. Al 71esimo primi cambi in casa Catania con Reginaldo e Albertini che entrano in campo al posto di Sarao e Maldonado, precedentemente ammonito. Nei minuti successivi la partita vede una fase di stallo sia per il punteggio che permette al Catania di gestire il tempo e sia perché entrambe le squadre cominciano a sentire la fatica della gara disputata appena tre giorni prima.

Al 82esimo il Catania trova il terzo goal con una carambola pazzesca: su cross di Calapai ancora Biondi prova la conclusione trovando la respinta del portiere Russo sulla quale lo stesso Biondi tira nuovamente trovando ancora la respinta del portiere che però finisce sulla gamba del difensore Priola e finisce in rete. Triplo vantaggio per i rossazzurri che mettono in cassaforte la vittoria grazie ad una rete frutto ancora una volta di un’ottima discesa sulla fascia di Calapai, tornato ai livelli dello scorso anno.

Due minuti dopo triplo cambio per i rossazzurri con Manneh, Piovanello e Noce che prendono il posto di Pinto, Pecorino e Zanchi per far ruotare un po’ tutta la rosa anche in vista della prossima gara d domenica prossima.

Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara che decreta la vittoria del Catania ottenuta grazie ad una partita ben giocata e vinta con ben tre reti che hanno manifestato una superiorità evidente.

Bella e convincente la vittoria dei rossazzurri quella odierna che hanno avuto la forza e la bravura di sbloccare subito il risultato grazie ad un ottimo approccio di gara e successivamente la capacità di respingere le offensive degli ospiti senza soffrire più di tanto per poi portarsi sul 2-0 a fine primo tempo grazie al goal di Calapai. Nel secondo tempo, ottima gestione del gioco concludendo poi la partita con il goal del 3-0 frutto ancora di una buona azione corale. Da segnalare le buone prestazioni di Calapai e Welbeck e il goal su azione di Sarao che, per un attaccante, è sempre qualcosa di importante. Adesso, dopo la seconda vittoria consecutiva, testa e cuore alla prossima gara che vedrà i rossazzurri impegnati domenica prossima contro la Cavese sempre allo stadio Nobile di Lentini.

In alto