Sport

Catania-Casertana 1-1: un grigio e piovoso pareggio nel deserto del Massimino

Nella sedicesima giornata del campionato di Serie C, il Catania di Lucarelli affronta la Casertana allenata dall’ex attaccante del Venezia Ginestra.

In un’atmosfera surreale per le porte chiuse ai tifosi in merito alle note vicende legate al servizio di stewarding, le squadre si affrontano su un terreno di gioco in brutte condizioni per via dell’intensa pioggia caduta in mattinata sul capoluogo etneo.

Alla lettura delle formazioni si nota subito che Lucarelli opera scelte importanti, optando per un 3-5-2 con Curiale e Lele Catania (prima da titolare per l’ex attaccante del Siracusa) in attacco, Mazzarani a centrocampo con Rizzo e Dall’Oglio, con Biondi e Pinto sugli esterni. Dietro Biagianti a guidare la difesa con Silvestri ed Esposito.

Solo panchina per Lodi e Di Molfetta nonostante le buone prestazioni offerte da entrambi nella gara di Coppa Italia contro la Sicula Leonzio.

L’inizio di gara vede un Catania con un buon piglio che porta già Rizzo alla conclusione dopo appena due minuti, ma la palla esce di poco alla sinistra del portiere Crispino.

Più in generale, nel primo quarto d’ora è il Catania che si fa apprezzare maggiormente con Rizzo padrone del centrocampo e Mazzarani e Catania che dialogano con discreta qualità e ciò consente ai rossazzurri di arrivare alla conclusione in un paio di volte con Biondi e con lo stesso Rizzo.

La Casertana risponde con una buona spinta degli esterni Adamo e Zito che spesso costringono Biondi e Pinto a restare bassi sulla linea dei difensori e sovente agisce in contropiede cercando di bucare la difesa etnea.

I ritmi si mantengono alti anche nei successivi 15 minuti anche se nessuna delle due squadre riesce ad arrivare alla conclusione, anzi in un paio di occasioni sono bravi i difensori rossazzurri a chiudere ogni varco al tentativo degli ospiti.

Al 38esimo, però, su un calcio di punizione calciato da Zito la Casertana passa in vantaggio: il cross in area del numero 11, infatti, viene colpito di testa dal numero 4 Caldore e la sfera si infila alla destra di Furlan.

Casertana in vantaggio al primo vero tiro in porta della formazione campana e doccia fredda per il Catania che, fin a quel momento, era in pieno controllo della gara.

I rossazzurri provano a reagire senza però riuscire a creare pericoli alla porta avversaria, anzi sono gli ospiti ad andare vicino al raddoppio con una conclusione di D’Angelo finita alta dopo una bella discesa sull’out di destro da parte di Starita.

Dopo soli 60 secondi di recupero, l’arbitro Moriconi di Roma manda le squadre negli spogliatoi al termine di un primo tempo giocato bene dai rossazzurri per i primi 30 minuti ma che ha poi visto il vantaggio degli ospiti a 7 minuti dalla fine della prima frazione di gioco.

Ad inizio secondo tempo, il Catania si riversa nella metà campo avversaria e dopo soli quattro minuti arriva il pareggio degli etnei.

Su calcio di punizione calciato da Mazzarani si crea una mischia nell’area piccola avversaria e dopo un salvataggio sulla linea di porta la palla viene calciata in rete da Davis Curiale che firma il pareggio rossazzurro.

Seconda rete consecutiva per il numero 11 dopo il gol in coppa Italia contro la Sicula Leonzio e morale per il bomber di origine tedesche che cresce notevolmente.

Il pareggio fa crescere la manovra d’attacco rossazzurra e al 55esimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo Silvestri stacca bene e colpisce la sfera ma la palla finisce di poco a lato della porta avversaria. 

Al 64esimo Lucarelli si affida ai cambi inserendo Calapai e Di Molfetta per Biondi e Biagianti e mutando lo schieramento della propria squadra in un più offensivo 4-2-3-1 con il trio Mazzarani-Catania-Di Molfetta dietro la prima punta Curiale.

Al 70esimo splendida azione del Catania con Mazzarani che mette a terra con uno splendido stop un lancio dalle retrovie e, appena entrato in area, serve un assist filtrante per Catania che di sinistro spara alto sopra la traversa.  

Tre minuti dopo altri cambi in casa rossazzurra con Lodi e Barisic che sostituiscono Mazzarani e Catania e gli uomini di Lucarelli continuano la pressione offensiva in cerca del goal del vantaggio. Anche Ginestra si affida ai cambi facendo entrare Floro Flores, ex attaccante di Udinese e Sassuolo.

Negli ultimi dieci minuti il Catania non riesce più a creare pericoli perché la manovra diventa molto contorta e frenetica e così anche i cross più semplici si sbagliano e il portiere della Casertana Crispino non corre alcun rischio.

Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della gara che decreta ancora un pareggio per gli uomini di Lucarelli che, oltre ai problemi extracampo, si devono scontrare anche con i risultati che continuano a non arrivare.

Oltre allo squallore di una gara disputata senza pubblico per i noti problemi, anche l’amarezza di una partita che non ha dato la tanto desiderata vittoria ai rossazzurri.

Lucarelli le sta tentando tutte per dare un’anima a questa squadra, ma sta di fatto che dal ritorno del tecnico livornese sulla panchina rossazzurra si è ottenuta solo la vittoria contro la Sicula Leonzio. E così il futuro del Catania diventa sempre più un’incognita, quantomeno dal punto di visto calcistico, sperando che quello extracampo sia al più presto chiarito.

In alto