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Catania-Catanzaro 1-1: un ottimo e sfortunato Catania raggiunge il pari grazie al goal di Manneh

CATANIA – Dopo oltre un mese (ultima gara quella del 18 Novembre contro la Vibonese) il Catania ritorna a giocare allo stadio Angelo Massimino e lo fa per affrontare il Catanzaro nell’ultima gara del 2020. L’incontro, valevole per la diciassettesima giornata del girone C di Serie C, mette di fronte le due formazioni appaiate al quarto posto della classifica, entrambe a 26 punti, con rinnovate ambizioni di promozione sia per i calabresi quanto per i rossazzurri che, reduci da sette risultati utili consecutivi, vogliono proseguire la scalata in classifica.

Dopo le vittorie ottenute nella doppia trasferta di Viterbo e Potenza, il Catania arriva a questo incontro con l’entusiasmo alle stelle e poter tornare a giocare nel proprio stadio crea, se possibile, maggiore adrenalina per una partita che può consentire di chiudere questa prima parte di stagione oltre le più rosee previsioni.

Per la gara contro i calabresi Raffaele recupera diversi calciatori anche se a centrocampo le assenze di Maldonado e Rosaia obbligano determinate scelte. Le scelte del mister, in ogni caso, premiamo Confente in porta, in difesa il trio è composto da Tonucci, Silvestri e Zanchi. A centrocampo Calapai e Pinto agiscono sulle fasce con Welbeck e Dall’Oglio nella linea mediana. In avanti Kevin Biondi fa da raccordo tra centrocampo e attacco dove il duo offensivo è composto da Sarao e Piccolo. Nel Catanzaro il tecnico Calabro si affida in attacco ad uno degli ex della gara, ovvero Matteo Di Piazza mentre l’altro ex Davis Curiale non figura nemmeno in panchina a causa di un lutto familiare.

L’inizio di gara è molto promettente per i colori rossazzurri con Silvestri che sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda alto sopra la traversa un colpo di testa effettuato da buona posizione.

Al settimo minuto, però, il Catanzaro passa in vantaggio: lancio lungo di Corapi che pesca in area l’ottimo inserimento di Di Massimo che controlla bene e di sinistro batte Confente. Errore di posizione in fase difensiva da parte della retroguardia rossazzurra e Catanzaro che passa alla prima occasione, costringendo i rossazzurri ad inseguire.

Al decimo, dopo una lunga azione manovrata del Catania la palla giunge a Biondi che prova la conclusione da 25 metri, ma la palla termina alta sopra la traversa. Due minuti dopo è lo stesso Biondi a non arrivare alla deviazione vincente sugli sviluppi di un corner. Al 20esimo occasione per il Catanzaro con Carlini che prova il taglio per Di Piazza, ma Confente è attento ed in uscita anticipa il tocco dell’avversario. Al 23esimo ottimo scatto sulla fascia di Calapai che entra in area e mette al centro un cross teso trovando la respinta della difesa del Catanzaro. Al 30esimo altra occasione per il Catania: su un calcio di punizione calciato da Dall’Oglio, Tonucci colpisce di testa con la palla che rimane davanti al portiere Branduani senza che Biondi riesca a colpirla. La partita è apertissima e se il Catanzaro prova a rendersi pericoloso in contropiede sull’altro versante è Dall’Oglio a costringere Branduani alla respinta con una bella conclusione dai 20 metri. Negli ultimi minuti del primo tempo i ritmi alti della prima mezz’ora si abbassano e così dopo 2 minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo. Primo tempo ben giocato da parte degli uomini di Raffaele che pagano caro l’errore difensivo che è costato il goal di Di Massimo. La reazione dei rossazzurri c’è stata con diverse occasioni create ma senza riuscire a concretizzare.

Il secondo tempo ricomincia con gli stessi 22 della prima frazione di gioco ed il canovaccio appare sempre lo stesso ovvero con il Catania che gestisce la manovra ed il Catanzaro che agisce in contropiede. Al 54esimo occasionissima per il Catania con un cross dalla trequarti di Dall’Oglio che trova in area Pinto che da ottima posizione colpisce di testa trovando la respinta di Branduani. Al 58esimo proteste del Catania per una spinta subita da Sarao in area di rigore del Catanzaro, ma l’arbitro lascia proseguire. Due minuti dopo incredibile l’errore di Piccolo che solo davanti al portiere non controlla un pallone recuperato in pressing da Sarao. Al 61esimo primo cambio in casa Catania con Pecorino che entra in campo al posto di Biondi andando a formare la coppia d’attacco con Sarao con Piccolo alle loro spalle. Al 63esimo Sarao prova la girata con il sinistro su cross di Pinto ma la conclusione è debole e finisce tra le braccia di Branduani. Due minuti dopo è Piccolo da buona posizione a concludere alto di testa su un bel cross di Zanchi. Catania che spinge forte in questo momento della gara schiacciando il Catanzaro nella propria metà campo. Al 70esimo ancora Catania vicino al pareggio con una conclusione di Pinto che con un sinistro forte e teso costringe Branduani alla deviazione in angolo. Al 72esimo si fa vedere Di Piazza che, dopo un primo tentativo stoppato da Silvestri, prova la conclusione a giro che termina abbondantemente alta sopra la traversa. Il ritmo della gara, nonostante entrambe le squadre hanno giocato appena tre giorni fa, rimane altissimo e in alcune circostanze si percepisce un certo nervosismo sia da un lato che dall’altro con l’arbitro che fatica un po’ a mantenere la calma. Al 81esimo doppio cambio per il Catania con Manneh e Piovanello che prendono il posto di Pinto e Piccolo, con quest’ultimo autore anche oggi di una buona prestazione. Al 82esimo dopo una buona azionata manovrata in attacco Dall’Oglio pesca in area Zanchi che svirgola la conclusione da ottima posizione.

All’87esimo il pareggio del Catania: Silvestri lancia dalle retrovie trovando la torre di Sarao per Reginaldo, entrato poco prima per Tonucci, che lancia in profondità Manneh che entra in area e di sinistro batte Branduani con un preciso diagonale. Pareggio meritatissimo per il Catania e prima rete stagionale per Manneh, giocatore dalle enormi qualità, ma mai esploso definitivamente. Due minuti dopo Catania ancora vicino al goal con Pecorino che sugli sviluppi di una punizione colpisce di testa mandando di poco alto sopra la traversa.

Al 94esimo l’arbitro Panettella effettua il triplice fischio finale che sancisce il pareggio tra Catania e Catanzaro al termine di una gara in cui i rossazzurri hanno ottenuto meno di quanto meritavano.

Un pari che sta davvero stretto ai ragazzi di Raffaele che hanno giocato davvero una buona gara spingendo per tutta la partita alla ricerca del pareggio trovato solo nei minuti finali. Purtroppo la fortuna oggi non ha assistito i rossazzurri che in più di un’occasione sono andati vicini al goal non trovando, però, la stoccata vincente. Il goal di Manneh è stata una liberazione perché ha evitato una sconfitta che sarebbe stata assolutamente immeritata. Un plauso a Raffaele che mai come quest’oggi è stato bravo a scegliere i cambi e a leggere attentamente l’evolversi della gara. Da segnalare l’ottima prova di Zanchi, bravo sia in fase difensiva che nelle occasioni in cui si è presentato in avanti, e la conferma che Piccolo è sicuramente un giocatore di altra categoria. Adesso la lunga pausa natalizia (si tornerà in campo il prossimo 10 gennaio) servirà a ricaricare le pile ed affrontare al meglio la seconda parte di stagione chissà, magari, con il tanto atteso closing che sancirebbe il passaggio di proprietà al gruppo guidato da Tacopina. Buone feste e tanti auguri rossazzurri a tutti!

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