Cronaca

Catania, coppia inseguita e minacciata dopo aver parcheggiato l’auto

CATANIA – Non sono trascorse nemmeno 24 ore dalla pubblicazione della notizia dell’aggressione avvenuta, lo scorso mese di novembre, all’interno di una delle fermate metropolitane della Circumetnea nel comune di Adrano ed è già giunta una nuova segnalazione alla nostra redazione. 

Ieri sera ci è accaduto un episodio davvero strano, poi abbiamo letto l’articolo che riguardava Adrano e abbiamo trovato alcune similitudini“. 

A scriverci è un uomo di Catania, con cui abbiamo poi avuto un contatto telefonico per capire meglio cosa gli fosse successo. Abbiamo deciso di riportare l’episodio, ma non ci sono abbastanza elementi per poter ipotizzare che questo si possa collegare a quanto avvenuto lo scorso mese di novembre alla fermata della littorina. 

“Io e la mia ragazza abbiamo parcheggiato l’auto a Picanello, nei pressi di piazza Santa Maria della Guardia” ci racconta la persona che ci ha contattati

“Scesi dal veicolo, abbiamo iniziato a camminare mano nella mano. Ci siamo subito accorti di un uomo di mezza età che si è diretto nella nostra direzione, mantenendo però sempre una certa distanza, a bordo di uno scooter bianco. Indossava un casco di colore bianco con una visiera trasparente. Questi, guardando con insistenza nella nostra direzione, farfugliava qualcosa. Inizialmente abbiamo pensato che guardasse qualcuno che fosse presente alle nostre spalle, trattandosi di una persona che noi non conoscevamo.

Una volta compreso che non c’era nessuno, a parte noi, ci siamo un po’ spaventati ed abbiamo accelerato il passo. Questi, palesemente infastidito dalla nostra azione, ha continuato a seguirci, osservandoci sempre più con un atteggiamento di sfida. L’impressione è che lui guardasse soprattutto la mia ragazza”.

Ad un certo punto, vista la scena, è intervenuto un “ragazzo di quartiere” che conosceva la coppia. Avvicinandosi, ha sentito l’uomo in scooter affermare “appena ti pigghiu t’ammazzu“, ma questi si è poi subito allontanato. 

“Non siamo riusciti a prendere il numero di targa, l’uomo non si è mai posizionato in modo da farcela vedere. Anche il ragazzo intervenuto ci ha detto che quella persona non era mai stata vista prima di quel momento, questo ci farebbe escludere che potesse tentare un classico fermo per portarci via i soldi o il telefono”

I protagonisti di questa vicenda non sono riusciti ad identificare nemmeno il modello dello scooter, ma ci dicono che si trattava di un mezzo nuovissimo, come già detto di colore bianco (ovviamente non si tratta di quello in foto).

Quali erano le intenzioni dell’uomo? Voleva davvero aggredire la coppia o almeno una o uno di loro? Non lo sappiamo. Anche in questo caso le forze dell’ordine sono state avvertite, ma in questa circostanza non si può andar oltre la segnalazione. 

Invitiamo i nostri lettori a prestare attenzione nel caso in cui dovessero ripetersi episodi analoghi ed eventualmente segnalare subito alle forze dell’ordine qualunque episodio di questo genere. 

La nostra redazione, come sempre, è a disposizione per eventuali ed ulteriori segnalazioni.

 

 

 

 

 

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