Cronaca

Catania. Derubavano anziani e disabili fingendosi impiegate comunali: arrestate due donne

Catania. A seguito di un’Ordinanza di Custodia Cautelare i poliziotti del Commissariato di Nesima in collaborazione con gli agenti del Commissariato Distaccato di Adrano, hanno arrestato due donne appartenenti al gruppo nomade dei “Caminanti”, Resizzi Scalora Giovanna (classe ’66) e Sesta Fortunata (classe ’87), per furti aggravati e rapine ai danni di persone anziane e di soggetti deboli.
Le due donne fingendosi impiegate comunali, assistenti sociali o semplici conoscenti, inducevano le vittime a farle entrare in casa facendole allontanare con una scusa, magari chiedendo un documento o un bicchiere d’acqua, e poter così svuotare cassetti e portagioie.
Dopo una veloce indagine che ha ricostruito il percorso degli oggetti preziosi rubati, con un provvedimento restrittivo dell’Autorità giudiziaria, Resizzi Scalora Giovanna è stata rinchiusa in carcere, mentre Sesta Fortunata, che all’inizio dell’inchiesta era in gravidanza, è stata posta agli arresti domiciliari.

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