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Catania e “La Notte dei Senza Dimora” – di Ornella Fichera

Da 16 anni ormai l’obiettivo della “Notte dei Senza Dimora” è quello di sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla condizione degli homeless: tenutasi in tante città d’Italia, questa quarta edizione catanese è stata organizzata dalle tante associazioni che si occupano di grave emergenza sociale in collaborazione con il Comune di Catania.
All’incontro/dibattito sui temi della grande marginalità sociale, che si è tenuto prima del momento dedicato alla raccolta di indumenti e coperte per i più poveri, hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni di solidarietà della città: Amnesty, Cope, TeleStrada, Locanda del Samaritano, Avvocato di Strada Onlus, Emergency, Homoweb, Alveare progetto per una democrazia più responsabile , Parrocchia Crocifisso dei Miracoli, Manitese Sicilia, paxcristy, Libera e la rete delle associazioni del Comune di Catania.
Il sindaco Bianco ha ribadito l’importanza della recente firma del “Milan Urban Food Policy Pact”, patto internazionale per rendere il sistema alimentare delle aree urbane più equo e sostenibile, documento sottoscritto, durante la visita all’Expo di Milano, anche da Catania e da 113 gradi città di tutto il mondo, e consegnato al segretario generale  dell’Onu Ban Ki Moon e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
«Lavoreremo tutti insieme per mettere a frutto le proposte delle associazioni di solidarietà della città e per migliorare il sistema dell’accoglienza nei confronti delle persone in stato di grave marginalità sociale».
Tra gli argomenti più interessanti trattati durante il convegno quello dell’Housing First, nuova frontiera dell’accoglienza per risolvere il problema dell’emergenza abitativa delle persone in stato di povertà assoluta.
Dopo l’incontro ha avuto luogo una cena sociale di autofinanziamento delle stesse associazioni partecipanti e una raccolta di coperte e indumenti invernali destinati alla casa di accoglienza per i poveri Locanda del Samaritano.

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