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Catania-Fidelis Andria 2-0: Sipos…siamo dire la nostra! La doppietta del croato regala i primi tre punti al Catania

Dopo la brutta sconfitta alla prima giornata contro il Monopoli, il Catania fa il proprio esordio allo Stadio Angelo Massimino affrontando la neo promossa Fidelis Andria. Con la riapertura degli stadi, seppur parziali, i ragazzi di Baldini scendono in campo al Massimino davanti a circa 1000 tifosi tra abbonamenti e biglietti venduti e l’atmosfera è certamente diversa rispetto al silenzio totale dello scorso anno.

Mister Baldini schiera il proprio undici con il consueto modulo 4-3-3 con la conferma di Stancanpiano tra i pali, la linea difensiva composta da Calapai, Ercolani, Monteagudo e Pinto, a centrocampo c’è il ritorno di Provenzano, dopo il turno di squalifica che non gli ha permesso di giocare a Monopoli, accanto a Maldonado e Rosaia. In attacco confermati Ceccarelli e Russotto con il debutto dal primo del croato Sipos a fungere da terminale offensivo. L’Andria allenata da Panerelli risponde con il 3-5-2 con Bubas e Favetta a fare da duo offensivo data l’assenza del grande ex della gara, ovvero Matteo Di Piazza

Il Catania parte subito all’attacco a al terzo minuto Ceccarelli lavora un buon pallone sull’out di destra e va alla conclusione trovando la respinta del portiere avversario. I rossazzurri sembrano molti vivaci e, in particolare, il croato Sipos si fa apprezzare per delle aperture da centroboa che facilitano le giocate degli esterni Russotto e Ceccarelli. All’ottavo minuto di fa pericolosa la Fidelis Andria con Maldonado che sbaglia un rinvio trovando Benvegna che di prima intenzione calcia al volo e la palla sorvola la traversa della porta difesa da Stancampiano.

Al nono minuto Catania in vantaggio: ancora Sipos a centrocampo manovra un buon pallone e serve Ceccarelli dettandogli il lancio in profondità che il numero 11 effettua perfettamente mettendo Sipos davanti al portiere. Il numero 25 non sbaglia e di destro trafigge il portiere per il vantaggio del Catania. Rossazzurri in vantaggio e prima rete stagionale per il croato Sipos, una delle nuove scoperte del direttore Pellegrino.

Dopo il vantaggio il Catania controlla la gara con attenzione anche perché l’Andria quando attacca non crea particolari problemi alla retroguardia etnea, anzi sotto i rossazzurri a farsi ancora pericolosi prima con un destro di Ceccarelli, debole tra le braccia del portiere, e poi con una punizione di Maldonado che termina di poco a lato. Al 34esimo bella azione di contropiede da parte degli ospiti con una bella discesa sulla fascia di Benvegna che trova al centro dell’area l’accorrente Bubas che schiaccia di testa trovando Stancampiano pronto alla presa in tuffo. I pugliesi con l’ingresso di Di Noia al posto di Bonovolontà hanno cambiato modulo passando al 4-4-3 e con questo schieramento hanno preso le misure ai padroni di casa ottenendo maggior possesso palla.

Al 46esimo il Catania raddoppia: rilancio lungo dalla difesa da parte di Ceccarelli che alza un campanile altissimo che termina nell’area di rigore avversaria dove Fontana sbaglia il controllo lasciando la sfera a Sipos che controlla bene, entra in area e di destro batte nuovamente il portiere per il 2-0 del Catania grazie alla propria doppietta personale. Grande prestazione del ragazzo del 2000 che in 45 minuti ha mostrato grandi qualità tecniche ed una freddezza sotto porta da vero bomber. Un minuto dopo l’arbitro fischia la fine del primo tempo che vede i rossazzurri in avanti per 2-0 grazie ad una prestazione vivace, cinica e con poche sbavature.

La ripresa ricomincia con la Fidelis Andria che inserisce l’ex Trapani Tulli per Favetta, ma è sempre il Catania ad avere la gara in controllo e al 53esimo Provenzano prova il tiro dalla distanza trovando la presa del portiere ospite Dini. Al 58esimo primo cambio nelle file del Catania con Russini che prende il posto di un applauditissimo Ceccarelli, autore di un primo tempo davvero notevole. Al 63esimo bella azione sulla destra del Catania con un bello cambio tra Russotto e Calapai, ma il cross di quest’ultimo finisce tra le braccia del portiere avversario. Al 66esimo fa il suo ingresso in campo Kevin Biondi, di ritorno in rossazzurro dopo l’esperienza di appena sei mesi con la maglia del Pordenone, che prende il posto di Rosaia, mentre il grande protagonista della gara Lucas Sipos esce per far posto a Luca Moro, altro attaccante giovanissimo arrivato dal Padova. L’Andria prova ad affacciarsi dalle parti di Stancampiano ma gli avanti pugliesi arrivando davanti all’area etnea trovano l’attento muro eretto dal duo Ercolani-Monteagudo e spesso devo ricorrere al tiro da fuori area. Al 73simo Catania vicino al goal con una conclusione di Biondi che trova una deviazione in angolo. Al 75esimo è Russotto che emulando Insigne tenta la conclusione a giro dai 25 metri trovando l’ottima respinta del portiere Dini. All’80esimo gli ultimi cambi in casa Catania con Izco che prende il posto di Provenzano mentre Freddi Greco sostituisce Maldonado, con un centrocampo che cambia interpreti ma non il classico schieramento a 3 passando da Rosaia-Maldonado-Provenzano a Biondi-Greco-Izco. La partita scivola via senza particolari emozioni e cos’ dopo tre minuti di recupero l’arbitro effettua il triplice fischio finale che sancisce il 2-0 dei rossazzurri e la prima vittoria in campionato del Catania.

Partita non particolarmente entusiasmante quella del Massimino con un Catania che ha fatto vedere sprazzi di bel gioco e pause con qualche sbavatura nella fase centrale della gara. Da sottolineare l’ottima prestazione del centravanti Sipos, autore di una doppietta e di altre giocate di buona fattura. Buona anche la prestazione di Ceccarelli e del subentrante Russini mentre a centrocampo va rivista la prestazione dei vari Rosaia, Provenzano e Biondi. Indubbiamente, però, la vittoria concede ai ragazzi di Baldini di vivere una settimana con maggiore serenità e preparare al meglio la prossima gara prevista per domenica prossima a Pagani.

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