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Catania – Foggia 2-1: sotto gli occhi di Tacopina rossazzurri belli e vincenti

Allo stadio Angelo Massimino di Catania, i rossazzurri di Raffaele ricevono il Foggia per l’ultima giornata del girone d’andata della Serie C che coincide con la prima gara del nuovo Catania targato Joe Tacopina. Proprio ieri sera, infatti, è stata posta la firma sul preliminare che impegna il gruppo gestito dal manager americano a rilevare il 100% delle azioni del Catania dalla SIGI, società attualmente proprietaria del club.

In un terreno di gioco in discrete condizioni (l’ultima partita disputata nell’impianto risale alla gara contro il Catanzaro dello scorso 23 Dicembre) il Catania schiera subito i due nuovi acquisti, ovvero Simone Sales, appena prelevato dal Monopoli, e Andrea Russotto, esterno destro che fa ritorno in rossazzurro dopo la parentesi con la Cavese. Raffaele, pertanto, si affida ad un 3-4-3 puro con Confente tra i pali, la linea difensiva con Tonucci, Silvestri e Sales, a centrocampo Calapai e Zanchi sono gli esterni mentre in mediana agiscono Welbeck e Dall’Oglio. In avanti il trio d’attacco è composto da Russotto, Sarao e Piccolo. In casa Foggia il tecnico Marchionni (ex calciatori di Empoli e Parma) schiera un 3-5-2 con il grande ex della gara Alessio Curcio regolarmente in campo in appoggio alla prima punta Dell’Agnello.

Il Catania parte subito forte, stimolato dalla presenza del nuovo proprietario sugli spalti, e così i rossazzurri spingono sin dai primi minuti costringendo il Foggia nella propria metà campo. Al minuto 8, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti calciato da Russotto, la palla giunge a Silvestri che al volo calcia di destro mandando la palla di poco fuori. Al 14esimo ancora Catania pericoloso sempre sugli sviluppi di una punizione ma nessuno in area di rigore riesce a deviare in porta il cross di Russotto.

Un minuto dopo Catania in vantaggio: palla che viaggia da sinistra a destra con Zanchi che serve Piccolo, il numero 14 scodella in area un pallone delizioso per Sarao che di prima serve Dall’Oglio che al volo di destro trafigge il portiere. Rossazzurri avanti al termine di una bella azione corale e finalizzata dal numero 23 al primo goal stagionale.

Nonostante il goal, il Catania continua ad essere padrone del campo e tra le individualità in evidenza si segnala quella di Antonio Piccolo, sempre più protagonista di tutte le azioni offensive del Catania. Al 29esimo ancora Catania in proiezione offensiva con Calapai che si muove bene sulla destra facendo giungere la palla a Dall’Oglio la cui conclusione dalla distanza termina abbondantemente fuori dallo specchio. Al 35esimo altra azione dei rossazzurri con Zanchi che scende benissimo sulla fascia, rientra sul destro e mette al centro dove Calapai colpisce di testa costringendo il portiere ospite alla respinta, poi Sarao prova la botta al volo calciando altissimo. Al 40esimo azione in contropiede del Foggia con Dell’Agnello che riesce a scappare a Sales e si invola verso l’area di rigore e mette un pallone pericoloso al centro sul quale Dall’Oglio interviene proprio all’ultimo istante anticipando l’accorrente Curcio e mettendo in angolo.

Al 46esimo, nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro, Tonucci regala un calcio d’angolo al Foggia con un intervento goffo in area di rigore e sugli dell’angolo, Dell’Agnello stacca più in alto di tutti e insacca il goal del pareggio. Foggia, quindi, che trova l’1-1 nell’ultima azione del primo tempo e che costringe il Catania a rientrare negli spogliatoi con l’amarezza per un risultato che non da merito ai primi 45 minuti di gioco ben giocati dai rossazzurri.

Ad inizio ripresa il Catania riparte con la stessa intensità del primo tempo cercando di aggredire il Foggia nella propria metà campo.

Al 51esimo etnei nuovamente in vantaggio. Sarao fa da sponda di testa per Russotto che vede il corridoio in profondità e serve Piccolo, il quale entrato in area di rigore con un diagonale preciso batte il portiere portando nuovamente avanti i rossazzurri: seconda rete consecutiva per il numero 14 etneo dopo quello realizzato nella trasferta di Caserta a testimonianza di uno stato di forma davvero eccellente.

Al 57esimo ancora Piccolo vicino al goal: calcio di punizione dal limite dell’area di rigore per il Catania con il numero 14 che calcia a giro sul secondo palo costringendo il portiere alla deviazione in angolo. Al 63esimo Foggia pericoloso: Curcio recupera un ottimo palla sulla trequarti e calcia forte verso la porta trovando la respinta di Confente, poi D’Andrea crossa al centro ma Welbeck riesce ad anticipare tutti mettendo in angolo. Al 65esimo triplo cambio in casa Catania: entrano Biondi, Rosaia e Manneh al posto di Zanchi, Russotto e Dall’Oglio non cambiando nulla dal punto di vista tattico, ma cercando di dare maggiore profondità sull’out sinistro con la velocità di Manneh e Biondi. Al 70esimo occasione sui piedi di Sarao, ma il numero 9 rossazzuro non riesce a dare forza al proprio tiro e trova la presa del portiere ospite pur calciando da ottima posizione.

Nell’ultimo quarto d’ora il Foggia alza il proprio baricentro cercando di pressare alto la difesa etnea e costringendo i centrali rossazzurri al lancio lungo evitando il fraseggio. All’80esimo azione in contropiede del Catania con Manneh che riesce a fuggire ai difensori foggiani e puntare l’area di rigore, poi serve l’assist per Piccolo che calcia al volo spedendo alto per via di un rimbalzo fasullo del pallone. Un minuto dopo altra sostituzione in casa etnea con Reginaldo che prende il posto di Sarao, ammonito in precedenza, e poco dopo splendida azione del Catania con Piccolo e Calapai che dialogano al volo portando l’esterno destro a concludere al volo sfiorando l’eurogoal. Al 87esimo ultimo cambio in casa Catania con Izco che prende il posto di Piccolo, autentico MVP della gara, con l’argentino che va a dare man forte al centrocampo per cercare di respingere le avanzate degli ospiti. Nei quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro non succede più nulla e al triplice fischio può esplodere la gioia per il ritorno alla vittoria dei rossazzurri con la prima presenza tra gli spalti del Massimino di Joe Tacopina, prossimo proprietario del Catania.

Vittoria importante quella ottenuta dal Catania che consente ai rossazzurri di riscattare il passo falso di Caserta e proseguire il proprio cammino in classifica. Sotto gli occhi di un Tacopina molto attento, ottima la prestazione di Piccolo e Calapai ed importante anche la vivacità data al reparto offensivo da parte di Russotto, autore dell’assist decisivo per il goal di Picccolo. Insomma, i tre punti e la presenza di JoeTacopina fanno ben sperare per un futuro rossazzurro che possa essere pieno di gioie e soddisfazioni per i sostenitori etnei. Let’s go Liotru!

Live per #LaGazzettaCatanese le prime parole di mister Tacopina alo stadio Massimino.

Pubblicato da Massimiliano Giliberto su Domenica 17 gennaio 2021
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