- La Gazzetta Catanese - http://www.lagazzettacatanese.it -

Catania: in attesa dell’iscrizione si cambia la “spina dorsale”

La storia del calcio ci insegna che, spesso, le squadre vincenti si basano su una spina dorsale che taglia tutto il campo, ovvero portiere-difensore-centrocampista-attaccante, sulla quale costruire l’intelaiatura della squadra.

Tanti gli esempi dall’Italia campione del mondo (Buffon – Cannavaro – Pirlo -Totti) all’Inter del triplete (Julio Cesar – Samuel – Cambiasso – Milito) fino al Liverpool fresco vincitore della Champions (Alisson – Van Dijk – Henderson -Salah).

Il Catania 2019-2020, in attesa di conoscere il nuovo tecnico, avrà quasi sicuramente una nuova “spina dorsale” rispetto a quello della passata stagione, in virtù di alcuni movimenti di mercato che sono già avvenuti o che avverranno a breve.

Si parte dal portiere e, come annunciato dal direttore Lo Monaco, in conferenza stampa [1], Matteo Pisseri non sarà più l’estremo difensore rossazzurro.

Dopo tre stagioni al Catania Pisseri lascerà Torre del Grifo al termine di un campionato dove, purtroppo, sono stati più gli errori che le prodezze a segnare la stagione del numero 12 etneo.

Per lui pare ci sia l’interessamento del Bari, neopromosso in C, mentre a difendere i pali della porta rossazzurra dovrebbe arrivare Jacopo Furlan, appena svincolatosi dal Catanzaro.

Passando alla difesa è di oggi la notizia che Ramzi Aya ha firmato un triennale con il Pisa. Il forte difensore di origine tunisine lascia così Catania dopo due stagioni che lo hanno spesso visto tra i migliori in campo.

Non avendo rinnovato il contratto in scadenza, Aya coglie l’opportunità di misurarsi con la Serie B, mentre il Catania dovrà impegnarsi per trovare un difensore che sostituisca uno dei migliori centrali della Serie C.

A centrocampo, per due stagioni di fila, le chiavi del gioco sono state affidate al numero 10, ovvero Francesco Lodi.

Il 35enne campano è stato al centro di tante discussioni quest’anno perché se è vero che è stato lui il capocannoniere della squadra, con 13 reti totali (tra campionato e playoff), spesso la sua posizione in campo è stata motivo di confusione tattica sia per Sottil che per Novellino.

Dalle parole di Lo Monaco, sembra che la storia tra Lodi ed il Catania sia destinata a chiudersi nuovamente (come già avvenuto 6 anni fa in Serie A), ma appare difficile che si concretizzi l’ipotesi che il regista napoletano possa andare a giocare l’Europa League con gli svizzeri del Lugano.

Lodi ha da poco avuto una figlia dalla sua attuale compagna e difficilmente si allontanerà dalla Sicilia. Il Catania sta cercando alternative valide per la zona mediana del campo e pare che ci sia un interessamento per Antonio Vacca, centrocampista del Parma che lo scorso anno ha giocato a Caserta.

Infine l’attacco: confermato il duo Curiale – Di Piazza, chi lascerà Catania sarà quasi sicuramente Alessandro Marotta.

Giunto ai piedi dell’Etna la scorsa estate con un curriculum di tutto rispetto, l’ex Siena non è riuscito a mantenere un rendimento elevato per l’intera stagione e anche sotto l’aspetto disciplinare non è stato tra i migliori. Così è probabile che Marotta lasci dopo una sola stagione la maglia numero 9 rossazzurra e, secondo indiscrezioni, trasferirsi al Nord per giocare con il Como, neopromosso in C.

Insomma a pochi giorni dalla scadenza del 24 giugno, termine ultimo per l’iscrizione al campionato di Serie C, il Catania ha la necessità di muoversi opportunamente sul mercato per consegnare al nuovo mister (davvero remote le possibilità che Sottil rimanga) un organico valido ed efficace per affrontare al meglio la nuova stagione.