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Catania – Juve Stabia 1-0: una difesa d’attacco! Un goal di Tonucci dà i 3 punti ai rossazzurri

Allo stadio “Angelino Nobile” di Lentini, sede delle gare casalinghe del Catania in attesa che il manto erboso dello stadio “Massimino” venga sistemato, i rossazzurri allenati da Giuseppe Raffaele affrontano la JuveStabia, squadra campana appena retrocessa dalla Serie B.

In un impianto da gioco da copertina (lo stadio lentinese meriterebbe palcoscenici migliori), Raffaele schiera il Catania con il suo “caro” 3-4-3 potendo disporre di elementi, terminato il calciomercato, che gli permettono di adottare lo schema da lui spesso utilizzato anche sulla panchina del Potenza. Così tra i pali viene confermato lo spagnolo Martinez, la linea difensiva è composta dal trio Tonucci-Claiton-Silvestri, a centrocampo Albertini e Zanchi agiscono sugli esterni mentre la linea mediana è composta da Welbeck, preferito a Vicente, e Rosaia. In avanti tridente con Sarao punta centrale supportato ai lati da Biondi e l’ultimo arrivato Emmausso.

Risponde la Juve Stabia di Padalino con un 4-3-3 che vede il neoacquisto Cernigoi, appena arrivato dalla Salernitana, in avanti con Romero e Golfo a formare il tridente offensivo.

I primi minuti di gioco vedono gli ospiti ben schierati in campo con il capitano Mastalli a dirigere il gioco a centrocampo e così i campani mantengono maggiormente il possesso palla. Il Catania aspetta nella propria metà campo, cercando ripartenze sulla fascia destra grazie ad Albertini che dimostra di avere un’ottima corsa. Al 16esimo prima occasione da rete ad opera degli ospiti con Cernigoi che di testa colpisce un cross proveniente dalla sinistra spedendo la sfera vicino al palo alla destra di Martinez. Il Catania prova a reagire cercando la velocità con il solito Albertini e con Emmausso che riescono a dare vivacità ad una manovra che, grazie anche all’ottimo terreno di gioco, vede un giro palla ben fatto con discrete aperture di gioco. Al 23esimo il Catania va in vantaggio: un fallo subito da Biondi sulla trequarti porta Rosaia a calciare una punizione verso l’area di rigore dove Silvestri fa da sponda verso il centro trovando Tonucci che di tacco riesce a spingere in rete portando in vantaggio i rossazzurri. Ancora un goal realizzato dal Catania sugli sviluppi di un calcio piazzato e ancora un goal siglato da un difensore, dopo quelli messi a segno da Claiton contro la Paganese e da Silvestri contro il Monopoli.

Etnei avanti alla prima conclusione e Juve Stabia che va sotto nonostante un buon inizio di gara. Al 35esimo Juve Stabia vicino al pareggio: il capitano dei gialloblù Mastalli lascia partire un tiro potente da quasi 25 metri impegnando seriamente Martinez, il quale, forse ingannato dalla traiettoria, respinge a mano aperta lasciando il pallone a vagare nel centro dell’area di rigore dove Silvestri riesce ad anticipare tutti mandando la palla in calcio d’angolo. Due minuti dopo un errore in fase di disimpegno da parte di Albertini lancia verso la porta Cernigoi che appena giunto davanti a Martinez prova il diagonale ma il tiro finisce a lato. Pochi secondi dopo ancora gli ospiti vicini al pareggio con un tiro centrale e potente da parte di Romero che impegna ancora una volta Martinez alla respinta con i pugni. Al 42esimo Catania vicinissimo al raddoppio: sulla punizione calciata da Rosaia il pallone finisce dalle parti del solito Tonucci che si gira di destro e calcia verso la porta; il tiro del difensore rossazzurro sbatte sulla traversa e rimbalza in campo facendo gridare al goal ma l’arbitro, su segnalazione del guardalinee, decide che la palla non ha superato la linea di porta facendo continuare regolarmente il gioco. Dopo solo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi al termine di un primo tempo vivace, ben giocato da entrambe le squadre e con un punteggio che vede avanti il Catania anche se la Juve Stabia non ha demeritato andando anche più volte vicina al pareggio.

Ad inizio ripresa è ancora la Juve Stabia a riprendere il possesso del pallone cercando di chiudere il Catania nella propria metà campo. Al 56esimo è Fantacci, entrato nel primo tempo per sostituire l’infortunato Golfo, che taglia in diagonale la difesa rossazzurra, ma poi calcia alto da buona posizione senza creare, pertanto, problemi a Martinez. Il Catania prova a rispondere con una conclusione dalla distanza di Emmausso che non impensierisce il portiere ospite Tomei che blocca facilmente. Al 69esimo un brutto pallone perso a centrocampo da Biondi lancia in velocità Fantacci che arriva fino alla linea di fondo e crossa al centro dove Romero si coordina e di destro conclude verso la porta trovando la respinta di Martinez con Welbeck che successivamente allontana il pallone dall’area di rigore. Campani che spingono alla ricerca del pareggio e Catania che si difende con grinta e determinazione. Al 71esimo primo cambio per i rossazzurri con Reginaldo che entra in campo per sosituire Emmausso ed il brasiliano si fa notare subito calciando un calcio di punizione respinto dalla barriera stabiese e lo stesso Reginaldo commette fallo beccandosi un cartellino giallo. Cinque minuti dopo è Mariano Izco, ex della gara, ad entrare in campo per sostituire Biondi e un minuto dopo Reginaldo va vicino al goal con un pallonetto d’esterno destro che esce di poco a portiere battuto. All’82esimo ancora Romero, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfrutta il blocco di un compagno e si gira tutto solo in area di rigore rossazzurra calciando verso la porta, ma ancora una volta Martinez respinge e fa sua la palla in due tempi. All’88esimo occasionissima per il Catania: Reginaldo lancia in contropiede Pecorino, entrato pochi minuti prima al posto di Sarao, con il giovane attacccante catanese che involatosi tutto solo contro il portiere spara addosso a Tomei sprecando una ghiotta occasione. Al 92esimo Juve Stabia ad un passo dal pareggio: su un cross dalla destra Mastalli tira al volo da ottima posizione trovando la respinta di Martinez in calcio d’angolo. Decisiva la parata del portiere spagnolo che salva il risultato a pochissimi secondi dalla fine. Al 94esimo, infatti, arriva il triplice fischio del direttore di gara che sancisce la seconda vittoria consecutiva dei rossazzurri al termine di una gara in cui il Catania ha saputo soffrire, lottare e gestire un risultato giunto ancora una volta grazie ad una rete di un difensore, l’ex di giornata Denis Tonucci, migliore in campo.

Ancora tre punti, quindi, per gli uomini di Raffaele che, come affermato dallo stesso tecnico, stanno pian piano trovando quella compattezza e quell’unione di gruppo che danno quella grinta e quella determinazione necessaria per affermarsi in un campionato duro ed impegnativo come la Serie C. La difesa ancora una volta è il reparto che merita i migliori elogi perché anche oggi è stata attenta, seppur concedendo diverse occasioni agli avversari ben sventate da Martinez, e decisivi in fase realizzativa. Bene l’esordio di Emmausso che soprattutto nel primo tempo ha dato vivacità al gioco offensivo e ottimo l’impatto di Reginaldo che nei 20 minuti in cui è stato in campo è stato spesso decisivo.

Adesso ci saranno dieci giorni di tempo in cui il gruppo potrà lavorare senza la pressione della partita dato che nel prossimo turno i rossazzurri riposeranno considerando che da calendario avrebbero dovuto affrontare il Trapani, appena escluso dal torneo. Sarà l’occasione per consentire a Raffaele di plasmare ancor di più il proprio gruppo e, in tal senso, il doppio successo ottenuto in solo 4 giorni darà quell’entusiasmo necessario per prendere fiducia in vista del proseguo del campionato.

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