Sport

Catania-Paganese 2-1: firme da serie A per una vittoria poco convincente

Dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale contro il Trapani, il Catania torna alla vittoria e lo fa battendo al Massimino la Paganese, fanalino di coda del Girone C della Serie C dopo l’esclusione del Matera

Dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale contro il Trapani, il Catania torna alla vittoria e lo fa battendo al Massimino la Paganese, fanalino di coda del Girone C della Serie C dopo l’esclusione del Matera.

Come annunciato in conferenza stampa da Sottil, rispetto alle ultime due gare con Casertana e Trapani, lo schieramento ritorna al più consueto 4-3-3 con Lodi riportato in cabina di regia con Biagianti ed Angiulli ai fianchi e davanti ritornano titolari Manneh e Curiale con Marotta punta centrale e Di Piazza che inizia la gara dalla panchina.

Nonostante la brutta posizione in classifica, la Paganese scende in campo con il piglio della squadra che non ha nulla da perdere e dopo 7 minuti i campani si portano in vantaggio grazie ad una splendida punizione dai 30 metri calciata benissimo da Capece. Goal che interrompe l’imbattibilità interna di Pisseri, dopo 7 partite, e che bissa un’altra splendida punizione calciata da Scarpa nella gara d’andata.

I rossazzurri non si perdono d’animo e dopo appena 5 minuti trovano il pareggio con uno splendido sinistro da fuori di capitan Biagianti che batte il portiere avversario e realizza il quarto goal della sua stagione.

Da quel momento in poi il Catania prova ad organizzarsi per provare a schiacciare l’avversario ma il gioco non sempre è molto fluido e spesso si assiste ad errori individuali da parte di Marotta, Baraye e Curiale.

Proprio i due attaccanti non riescono ad essere incisivi sottoporta nonostante uno scatenato Manneh sforni assist a ripetizione ma le punte rossazzurre non riescono a spingere la palla in rete.

Così a fine primo tempo gli etnei tornano negli spogliatoi tra i fischi di un pubblico stanco di sostenere una squadra che non mostra identità e cattiveria.

Ad inizio ripresa la musica non cambia ed il Catania, seppur con idee confuse, si riversa nella metà campo avversaria e dopo 13 minuti Ciccio Lodi dalla distanza riesce a trafiggere il portiere ospite con un sinistro chirurgico che s’infila alla destra del portiere. Goal liberatorio che permette al Catania di ribaltare il risultato (prima volta nell’intero campionato) e di gestire i restanti 35 minuti con discreta serenità.

Peccato che prima Curiale e poi il subentrato Di Piazza sprecano l’opportunità di segnare il 3-1 e dare maggiore entusiasmo ai tifosi rossazzurri.

Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro consegnando al Catania 3 punti fondamentali che consentono di riprendere il cammino dopo lo stop di Trapani.

La prestazione non è stata brillante così come ci si aspettava, ma aver finalmente vinto dopo essere passati in svantaggio è un buon segnale. Buone le prove di Calapai, Lodi e Manneh, mentre gli attaccanti continuano a non essere cattivi sotto porta e questo è un problema non da poco, nell’ottica di un campionato che ancora vedrà sfide importanti e chissà, forse, un’appendice nei playoff in cui servirà la massima forma di tutta la rosa.

In alto