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Catania-Pellegrino: il matrimonio continua, ma ora servono i giusti confetti

Dopo aver compiuto l’atto tanto dovuto quanto complicato dell’iscrizione, il Calcio Catania prova a programmare la stagione calcistica 2021-2022. L’incontro di ieri tra la dirigenza rossazzurra e Maurizio Pellegrino ha consolidato il rapporto con il direttore generale che adesso, insieme a Vincenzo Guerini, avrà il compito di costruire la squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato.

Il primo passo da compiere è quello relativo alla guida tecnica e sono in corso colloqui con il mister Francesco Baldini per capire se c’è la volontà reciproca di proseguire un rapporto iniziato alla fine dello scorso anno che ha permesso di capire le buone doti del tecnico ex Trapani. Baldini ha chiesto garanzie sul progetto tecnico, ma Pellegrino deve valutare attentamente ciò che può consegnare al tecnico toscano.

Della rosa dello scorso anno non faranno più parte i calciatori che erano in prestito e che torneranno alle loro squadre di appartenenza e, in particolare, non torneranno più a Torre del Grifo i portieri Confente e Santurro, il difensore Tonucci e gli attaccanti Di Piazza, Golfo e Volpe. A questi vanno aggiunti Martinez, Izco, Welbeck e Manneh il cui contratto è scaduto lo scorso 30 giugno e con i quali sono in atto delle interlocuzioni per capire la possibilità di proseguire il rapporto. In particolare, con Nana Welbeck sono costanti i colloqui che potrebbero portare ad un nuovo contratto che possa legare il centrocampista ghanese ancora alla causa rossazzurra.

Il resto del gruppo dovrebbe essere riconfermato anche se la difficile situazione economica potrebbe portare alla cessione di qualche calciatore dall’ingaggio “pesante”. In tal senso, la posizione di capitan Silvestri, di Jacopo Dall’Oglio e degli attaccanti Sarao e Reginaldo è in valutazione e potrebbe portare anche alla conclusione del rapporto.

Sul fronte acquisti è prematuro capire quali possono essere gli obiettivi anche se alcuni rumors di mercato hanno accostato al Catania il nome dell’attaccante Andrea Magrassi, classe 1993, centravanti di proprietà dell’Entella che lo scorso campionato, in prestito al Pontedera, ha realizzato 15 reti nel girone A della Serie C. Si tratta di un profilo interessante che viene seguito anche da altre squadre e, in tal senso, servirebbe uno sforzo economico importante per portarlo in rossazzurro che, forse, il direttore Pellegrino non può permettersi.

Insomma, la sessione di mercato estiva si è aperta da appena 48 ore ed il Catania ha la necessità di costruire un progetto tecnico che porti ai nastri di partenza del prossimo campionato una squadra che sia in grado di disputare un campionato dignitoso. Probabilmente al gruppo verrà aggiunto qualche elemento della Primavera di Giovanni Marchese che la scorsa stagione ha ben figurato nel proprio campionato di appartenenza, ma è ovvio che serviranno giocatori che conoscono bene il campionato di Serie C. Al momento, Pellegrino dovrà inventarsi qualcosa per riuscire ad allestire un buon organico, ma chissà che in società non si riesca a compiere l’operazione più importante in termini economici: la cessione del club ad un investitore importante…

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